Una stoccata per l’Umbria, Umbragroup trasforma in beneficenza i colpi a segno di Andrea Santarelli

Una stoccata per l’Umbria, Umbragroup trasforma in beneficenza i colpi a segno di Andrea Santarelli

Azienda e schermidore insieme a favore dell’associazione Donne Insieme, sostegno economico al servizio navetta tra Foligno e Spoleto per le donne affette da tumore al seno

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Vuole unire lo sport alla solidarietà il progetto di Umbragroup che ha visto l’azienda folignate trasformare in beneficenza l’attività sportiva dell’atleta Andrea Santarelli, il campione schermidore di Foligno. E così ogni stoccata messa a segno da Andrea Santarelli nel corso della sua stagione sportiva, l’azienda ha devoluto 1 euro in beneficenza.

“Lo sport – evidenzia l’azienda folignate – è da sempre associato ad un altissimo valore educativo: unisce popoli e razze, abitua i giovani alle regole, è ambiente di socializzazione e crescita. Praticare uno sport aiuta poi anche la crescita personale, andando a lavorare sulle proprie paure e sulle proprie difficoltà per superarle e vincerle. Proprio per i suoi valori più sani ed educativi, ci piace unire lo sport ad un valore altrettanto nobile, come la solidarietà. Nasce così il progetto ‘Una stoccata per l’Umbria’, dalla partnership tra noi di UMBRAGROUP e il campione folignate Andrea Santarelli”.

Azienda e campione hanno scelto insieme un progetto del territorio che potesse agevolare più persone in difficoltà a cui destinare i fondi previsti. “Abbiamo deciso così – evidenziano – di sostenere l’Associazione Donne Insieme nel loro progetto a favore di coloro che si trovano a dover affrontare una malattia come il tumore al seno”.

La diagnosi di tumore al seno, l’intervento chirurgico ed il percorso di cura determinano nella donna un profondo trauma, che investe non soltanto il corpo, ma il modo di pensare e di rapportarsi con gli altri. E’ tutta la sfera personale a risentirne. Nell’intento di aiutare le donne a contenere le proprie emozioni, l’Associazione Donne Insieme ha elaborato il progetto di supporto psicologico tutt’ora in corso ed interamente finanziato dalla stessa. Tale servizio si avvale della collaborazione di una psicologica, operante all’interno dell’ospedale di Foligno, che resta accanto alla paziente dal momento della comunicazione della diagnosi fino alla prima visita oncologica. Sono previsti inoltre colloqui individuali e personalizzati sia con le pazienti che con i loro familiari. Dopo l’intervento al seno le pazienti necessitano di cure prolungate tra cui la radioterapia, non disponibile presso l’ospedale di Foligno. Per non lasciare sole le donne ad affrontare questo percorso di cura e per dare la possibilità di raggiungere l’ospedale di Spoleto, sede più vicina per le cure radioterapiche, l’Associazione offre il servizio di navetta dall’ospedale di Foligno e viceversa.

Con il progetto “Una Stoccata per l’Umbria”, UMBRAGROUP e Andrea Santarelli hanno sostenuto questo progetto garantendo due mesi di servizio. Questo percorso non è soltanto un tragitto per ricevere le cure adeguate, ma è un vero e proprio momento di socializzazione, di condivisione, di dialogo. E’ un modo per non sentirsi soli nell’affrontare la propria malattia.

“Sono veramente contento che questo progetto sia andato come speravamo! Quest’ultimo anno ho lottato in pedana come un leone. Ho combattuto punto per punto per tutti coloro che, non meritandolo, si trovano a lottare contro qualcosa di brutto e che ogni giorno mettono tutto il loro cuore per affrontare e vincere ogni battaglia. Spero che questo contributo possa essere quanto più possibile d’aiuto, e nella speranza che queste iniziative diventino sempre più frequenti, vi abbraccio con grande affetto. Siete e sarete sempre di grande ispirazione per me!” Così l’atleta Andrea Santarelli commenta questa donazione.

“Anche noi di UMBRAGROUP – sostiene l’Amministratore Delegato Antonio Baldaccini – siamo orgogliosi di questa donazione, è un piccolo gesto, ma è concreto ed è rivolto a chi quotidianamente ha difficoltà nel ricevere il giusto sostegno terapeutico ma anche e soprattutto psicologico. Mi auguro che questo aiuto possa essere un punto di partenza per le donne in difficoltà, per poter superare l’ostacolo più grande e poter gestire nel migliore dei modi la loro vita sia come donne che come mogli, madri e lavoratrici. Non sentirsi soli è un buon punto di partenza per avere più coraggio e più forza nei momenti difficili”.

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