Mettere a sistema le migliori competenze e professionalità per incrementare i flussi turistici verso l'Umbria; è questo l'obiettivo di un protocollo d'intesa sottoscritto ieri nella sede di Confcommercio, da Fortunato Giovannoni, presidente di Fiavet Umbria (l'associazione degli agenti di viaggio aderente a Confcommercio) e Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi della provincia di Perugia. Con il protocollo saranno creati nuovi progetti di incoming e nuove sinergie di cui beneficerà il turismo regionale e, di conseguenza, l'intera economia del territorio.
“C'è in Umbria un piccolo gruppo di imprese, fortemente motivate, con un ruolo di primo piano sul fronte turistico – ha detto Fortunato Giovannoni, presidente di Fiavet Umbria – sono le agenzie di viaggio che fanno prevalentemente incoming, realizzano e commercializzano, cioè, pacchetti turistici che portano ogni anno nella regione migliaia di turisti. Si tratta di una funzione non ancora pienamente riconosciuta, ma con grandi potenzialità.”
“Una collaborazione più stretta e sinergica con questo tipo di agenzie – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Vincenzo Bianconi – può portare risultati molto interessanti per il turismo umbro, in un'ottica di razionalizzazione e ottimizzazione di tutte le risorse, anche professionali, di cui questa regione dispone.Soprattutto in un momento difficile come l'attuale, in cui sopra le imprese incombe il potenziale indebolimento della domanda di consumi turistici”.
Grazie all'intesa, Fiavet e Federalberghi si adopereranno per definire una strategia di politica turistica regionale congiunta per la promozione integrata del territorio e la valorizzazione delle specificità. Per quanto riguarda le imprese ricettive, le strategie saranno orientate verso condizioni di mercato equilibrate ed omogenee tra tutti i diversi operatori che sviluppano azioni concrete di incoming verso l'Umbria. Le agenzie di viaggio – è detto in una nota – si sono altresì impegnate a favorire, promuovere e realizzare nuovi e più incisivi progetti di incoming. Tra gli strumenti previsti dal protocollo d'intesa, quello della costituzione di reti d'imprese, nell'ambito del sistema Confcommercio, formate da agenzie di viaggio e imprenditori della ricettività, per dare più spessore all'offerta turistica regionale.