Si è svolto presso la sala videoconferenze della BCT l'incontro sulla “Tutela del sistema ambiente” con due donne d'eccellenza impegnate nella salvaguardia dell'ambiente; il magistrato Elisabetta Massini e, in rappresentanza del Corpo Forestale, la dottoressa Ida Pernazza. Il progetto, che ha coinvolto il Liceo Scientifico Galilei di Terni, ha quale fine la sensibilizzazione delle nuove generazioni sugli aspetti legati alla difesa e al rispetto dell'ambiente. Ad introdurre il tema è stata la professoressa Candioli, che ha fornito alcune valutazioni generali sulla necessità di integrare gli stili di vita moderni dell'uomo con le esigenze del nostro Pianeta, sempre più a repentaglio per la negligenza della società contemporanea. Cibo, vestiario, produzione industriale, smaltimento dei rifiuti, sfruttamento delle risorse in un sistema eco-sotenibile, questi i temi dalla Candioli che ha messo in luce come sia necessario sviluppare una coscienza ecologica: “Biodiversità significa vita sulla Terra e questo aspetto va preservato dalle troppe minacce che l'uomo sta portando agli altri ecosistemi. È necessario soddisfare le esigenze del presente e la giusta distribuzione delle risorse naturali secondo una nuova cultura etica per la tutela dell'ambiente”. Ida Pernazza ha invece affrontato l'attività svolta dal Corpo Forestale, a livello nazionale e a livello locale, illustrando alcuni aspetti particolarmente interessanti come il servizio Metomont (monitoraggio dei monti per prevenire incidenti e facilitare eventuali interventi di soccorso) e l'attività di polizia agro-alimentare svolta dall'Arma, cioè il controllo degli alimenti certificati fin dalla loro semina. La rappresentante del Corpo Forestale ha spostato il centro dell'attenzione sul tema incendi, visto anche l'avvicinarsi del momento critico estivo: “I sei parchi umbri hanno una superficie di circa 60.000 mq. due dei quali si trovano a Terni (il Parco del Nera e il Parco del Tevere), e costituiscono una delle risorse più importanti del territorio. È necessario monitorare costantemente le zone verdi per evitare disastri ecologici”. Gli aspetti legali sono stati illustrati dalla dottoressa Massini che ha spiegato le norme giuridiche e le sanzioni legali che disciplinano la corretta utenza del territorio.
(Lu.Bi.)