Torre civica chiusa al pubblico da gennaio, Secondi “Presto riaprirà nei weekend”

Torre civica chiusa al pubblico da gennaio, Secondi “Presto riaprirà nei weekend”

Il consigliere Andrea Lignani Marchesani (Fd’I) chiede lumi “Necessario che il monumento torni fruibile a visitatori e turisti” | L’assessore “Costi sono alti ma c’è convenzione in atto con la Poliedro”

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Perché permane la chiusura al pubblico della Torre civica? Quale sarà la data dell’eventuale riapertura di uno dei monumenti simbolo di Città di Castello?“. Oltre a molti cittadini (e turisti) se lo è chiesto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani, che ha presentato un’interrogazione sull’argomento in Consiglio comunale.

Le motivazioni inerenti la chiusura sono determinate da motivi organizzativi, sicurezza dei visitatori o da entrambe le cose? – ha aggiunto il consigliere di opposizione – Dalla fine del periodo natalizio la Torre è rimasta chiusa al pubblico. Erano emerse alcune criticità inerenti la sicurezza dei visitatori durante le visite istituzionali, in particolare per quanto riguarda la scala di accesso alla terrazza e l’assenza di corrimani in alcune scale a chiocciola. É necessario che questo monumento torni definitivamente fruibile ai visitatori e ai turisti, magari con precise prescrizioni d’accesso e con un prezzo di biglietto contenuto”.

Luca Secondi, assessore ai Lavori pubblici, ha definito l’apertura natalizia come una prova generale per tarare le modalità di gestione, anche finanziaria, sulla base di un simulazione reale. “L’idea – ha detto – è di andare a regime con un’apertura nei weekend, un biglietto di 3 euro e due operatori almeno. I costi sono alti. C’è una convenzione in atto con la Poliedro”. Per Lignani non occorreva tutto questo tempo per riaprirla: “Ho perplessità sulla sicurezza di alcuni punti. Anche gli operatori dovrebbero essere specializzati. Coniughiamo bene accesso, sicurezza e valorizzazione del monumento”.

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