Todi Festival, Silvano Spada lascia la direzione

Todi Festival, Silvano Spada lascia la direzione

Dopo un’edizione da record, il coup de theatre del parton e fondatore della kermesse tuderte

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Una dichiarazione che ha colto di sorpresa tutti, e non poco, quella resa oggi da Silvano Spada patron del Todi Festival e suo fondatore nell’ormai lontano 1987. Il direttore artistico, tramite lettera, ha infatti annunciato di voler abbandonare il suo importante ruolo nella kermesse umbra: “Da domani lascio: ora e’ necessario garantire spazio ai giovani nei punti chiave e questo è il momento giusto per farlo, perché sono loro il futuro del festival”.

Parole che suonano ancora più ‘stonate’ se accostate all’ottima riuscita di questa 29esima edizione, quella di una scelta precisa di aprire le porte di tutti gli spettacoli:  “una festa del Teatro con il Teatro gratis per tutti – aveva detto Spada in apertura di questo Festival – perché la cultura deve arrivare anche a chi non ha avuto opportunità o occasione di conoscere, a chi non ha avuto la chance di essere introdotto ed il Teatro ha l’obbligo di rinnovare il suo ruolo per essere patrimonio di tutti: sia dei più giovani, che scoperta o riscoperta per i più grandi”.

Una dichiarazione che oggi suona più quasi come il lancio di una sfida verso un ri-lancio della manifestazione che ha conosciuto anche lunghi periodi di crisi e difficoltà, nonostante il supporto economico pubblico, e il susseguirsi di diverse personalità di alto profilo alla sua guida artistica.

Il regista di origini ternane, non lascia infatti per la prima volta la direzione. Dopo l’ideazione, Spada lascia Todi nel 1998 e la riprende, dopo 15 anni, nel 2013. E oggi, forte dei 10.000 spettatori registrati in 10 giorni di teatro, e altre 5.000 contate tra rassegne, mostre e rassegne collaterali, di un cartellone che ha raccolto consensi e critiche importanti, patron Spada sembra dire ‘vi ho dimostrato che funziona, ora tocca a voi portarlo avanti’.

Questi erano d’altronde i patti con il sindaco Rossini, per il suo ‘rientro’ alla direzione. Missione compiuta. Ma il regista non taglia i ponti con la città di Jacopone e si dice disponibile ad affiancare l’amministrazione nella ricerca del nuovo direttore e a continuare a supportare la manifestazione. Resta ora da capire, oltre alla parte di bilancio di cui ancora non si ha resoconto, a chi andrà questa rinnovata macchina. Di sicuro, a livello di successo, il bilancio per Silvano Spada è nettamente positivo. La cultura ancora funziona, firmato “L’ex direttore artistico del Todi Festival”.

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