Terremoto PopSpoleto, Mps Siena rompe i Patti parasociali e sbatte la porta. Aggiornamenti, il comunicato Scs - Tuttoggi

Terremoto PopSpoleto, Mps Siena rompe i Patti parasociali e sbatte la porta. Aggiornamenti, il comunicato Scs

Redazione

Terremoto PopSpoleto, Mps Siena rompe i Patti parasociali e sbatte la porta. Aggiornamenti, il comunicato Scs

Ven, 27/07/2012 - 11:07

Condividi su:


Terremoto PopSpoleto, Mps Siena  rompe i Patti parasociali e sbatte la porta. Aggiornamenti, il comunicato Scs

(Ore 16.45)- Inviato poco fa alle redazioni dei giornali nazionali e locali, esclusa come sempre quella di Tuttoggi.info, il comunicato ufficiale della Scs post terremoto Mps. Dopo la clamorosa uscita di scena di Rocca Salimbeni, comunicata con un fax stringato questa mattina intorno alle 8 alla Credito e Servizi, è iniziato un tam tam tra addetti ai lavori e non, per sapere maggiori dettagli sulla decisione del bord senese. A parte quanto annunciato direttamente 48 ore fa dal Presidente Profumo, null'altro è trapelato circa le reali intenzioni e lo “schema” di gioco del Monte in relazione alla decisione di lasciare la Popolare Spoleto. Sta di fatto che questo potrebbe definirsi solo il primo atto di una querelle societaria che va ad aggiungersi al già complicato quadro giudiziario che si è abbattuto su vertici e dirigenza dell'istituto spoletino. Restano ora solo sei mesi di tempo ( 26 gennaio 2013) alla Scs per riprendere possesso delle proprie azioni, alla modica cifra stimata in quasi 100 milioni di euro (70 del valore stabilito+30 delle azioni Scs cedute in pegno). Scs nel comunicato inviato alle redazioni, ostenta serenità, e di certo ne occorre molta, oltre a nervi saldi, per gestire una simile partita.

Nel frattempo, secondo quanto riportato da Radiocor-Sole 24Ore in tardo pomeriggio, dopo la disdetta dei patti parasociali, la banca presieduta da Alessandro Profumo, sarebbe intenzionata a votare l'aumento di capitale a pagamento da 30 milioni che la banca umbra conta di realizzare entro l'anno ( nel Cda di giovedì scorso la decisione in tal senso). Siena, invece, ha intenzione di votare contro l'altra operazione sottoposta all'assemblea della banca umbra: l'emissione di obbligazioni convertibili per altri 70 milioni. Operazione che come dichiarato da Profumo nei giorni scorsi “non e' stata concordata” con Siena. Il via libera alla ricapitalizzazione in assemblea, tuttavia, non implica da parte di Mps una volonta' di sottoscrizione l'aumento. Al contrario Siena, leggi Profumo, sembra voler chiudere un dossier senza piu' prospettiva. Ma chi conosce bene il precedente scontro Bps-Antonini, Unicredit-Profumo, sa bene che non poteva che finire così.

Ecco il testo integrale inviato dalla Credito e Servizi:

La Spoleto Credito e Servizi ha ricevuto, nella mattinata odierna, da parte della Banca Monte Paschi di Siena, disdetta dell’accordo parasociale e irrevocabile proposta di cessione delle azioni da essa a suo tempo acquisite.
La Spoleto Credito e Servizi tiene a precisare che il rapporto tra SCS e BMPS, relativo alla partecipata Banca Popolare di Spoleto, si è sviluppato nel tempo in maniera corretta ed è sempre stato improntato a criteri di massima e proficua collaborazione.
SCS non può, dunque, che prendere atto del fatto che il nuovo disegno strategico della BMPS non prevede più l’ interesse a detenere un quota di partecipazione minoritaria nella Banca Popolare di Spoleto.
Il Consiglio di Amministrazione della Spoleto Credito e Servizi, vaglierà le diverse manifestazioni di interesse all’acquisizione delle quote che sono pervenute, sin da questi primi momenti, al management di SCS.
L’attenzione dimostrata dagli investitori è certamente da porre in relazione agli ottimi risultati che la Banca Popolare di Spoleto sta ottenendo nel 2012. Si tratta di risultati che inorgogliscono ancora di più, considerato il particolare periodo di crisi economica che stiamo attraversando.
SCS e BPS, del resto, sono due realtà economicamente sane e molto attive sia sul piano locale che su quello nazionale. L’interesse suscitato negli investitori testimonia, infine, che le scelte direzionali dei rispettivi management, sono sempre state corrette.

———————————————–

Che la visita in Umbria del neo-presidente di Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, fosse foriera di sviluppi clamorosi anche per la sorte di Bps era nell'aria. E passate nemmeno 48 ore ecco piombare sul tavolo della Spoleto Credito e Servizi, azionista di maggioranza, la scure del numero1 di Rocca Salimbeni. A quanto si apprende da fonti di stampa, i patti parasociali che legavano Siena a Spoleto sono stati disdetti. L'accordo tra Scs e Mps era stato rinnovato il 30 marzo del 2010. Sempre secondo le fonti di stampa Mps nel rompere il patto, sembrerebbe non intenzionata a dar luogo ad una scalata del titolo (per altro prevista in caso di oscillazione negativa di alcuni parametri precisati nell'accordo), ma piuttosto alla definitiva uscita dal capitale sociale. Non sembra nemmeno esclusa l'ipotesi che il board di Rocca Salimbeni possa prendere decisioni piu drastiche, come quella di una azione di responsabilità. Aggiornamenti su quello che è un vero e proprio terremoto economico per la città nel corso della giornata.

(Car.Van.)

Riproduzione riservata

Articoli correlati:

POPSPOLETO, LA SCURE DI PROFUMO “SITUAZIONE COMPLICATA, CONTRARI A EMISSIONE OBBLIGAZIONI”

INCHIESTA POPSPOLETO, PARLA IL PROCURATORE RIGGIO “INDAGINI ANCORA IN CORSO”. CLAMOROSO, 5 ISPETTORI BANKIT TORNANO IN BPS. AGGIORNAMENTI: ANCHE SCS NEL MIRINO

POPSPOLETO, PROCURA ORA CERCA CHI AIUTÒ ANTONINI. TREMA PIAZZA PIANCIANI. MPS: OK AD AUMENTO CAPITALE. AGGIORNAMENTI: CERBELLA “COINVOLTO PER ERRORE”; ROCCA SALIMBENI SMENTISCE DECISIONE

( modificato h 09:00 del 28-07-2012)


Condividi su:


Aggiungi un commento