Svelata la targa in memoria dell'architetto Stefano Stocchi - Tuttoggi

Svelata la targa in memoria dell’architetto Stefano Stocchi

Redazione

Svelata la targa in memoria dell’architetto Stefano Stocchi

Il sindaco di Gubbio "Scritta bella pagina nella storia della città, grazie alla memoria condivisa di un collega e amico che ci ha lasciato un'importante eredità umana e professionale"
Dom, 23/02/2020 - 10:17

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Svelata la targa in memoria dell’architetto Stefano Stocchi

Si è svolta venerdì pomeriggio (21 febbraio), nella sede comunale di Palazzo Pretorio, la cerimonia in memoria dell’architetto Stefano Stocchi, funzionario del Comune di Gubbio, prematuramente scomparso nel 2016, al quale è stata dedicata una targa apposta nella Sala Stemmi.

La cerimonia ha avuto inizio in una Sala Consiliare gremita di amici, colleghi, autorità cittadine e rappresentanti dell’Amministrazione comunale che si sono stretti alla famiglia nel ricordo del collega.

Il Sindaco Filippo Mario Stirati, ricordando la figura di Stefano, ha sottolineato il “valore irrinunciabile della memoria collettiva come nutrimento e collante di ogni comunità. Se il ricordo appartiene alla sfera più intima e personale di ognuno di noi, la memoria collettiva unisce le persone nel sentimento di appartenenza alla comunità cittadina“.

A ricordare la vicenda umana e professionale di Stocchi, che ha sempre incarnato i valori di onestà, trasparenza e solidarietà, sono intervenuti anche gli assessori Gabriele Damiani e Alessia Tasso, il dirigente del settore Lavori Pubblici Luigi Casagrande, Giuseppe Biancarelli, Francesco Gagliardi e Paolo Barboni, già Sindaco di Gubbio.

Per la famiglia sono intervenuti il figlio Davide e il fratello Pierangelo, che hanno ringraziato commossi l’Amministrazione Comunale, i colleghi e gli amici per il riconoscimento e l’affetto. Come ha dichiarato il sindaco “Oggi è stata scritta una bella pagina nella storia della nostra città, grazie alla memoria condivisa di un collega e amico che ci ha lasciato un’importante eredità umana e professionale. Grazie Stefano”.


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