Spenti ripetitori tv Mediaset nei territori montani, protesta in Valnerina

Spenti ripetitori tv Mediaset nei territori montani, protesta in Valnerina

Sara Fratepietro

Spenti ripetitori tv Mediaset nei territori montani, protesta in Valnerina

Lun, 04/07/2022 - 12:18

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Ennesimo disagio per la Valnerina, incontro pubblico il 16 luglio a Monteleone per il problema dei ripetitori Mediaset

Spenti i ripetitori tv Mediaset nei comuni montani: ennesimo disagio per i cittadini di alcuni Comuni della Valnerina. Le lamentele arrivano da varie zone del territorio, da Ceselli di Scheggino a Monteleone di Spoleto. In quest’ultimo comune è lo stesso sindaco ad insorgere per il problema ed a promuovere un incontro pubblico.

A spiegare il problema è infatti proprio il sindaco monteleonese Marisa Angelini: “Il Ministero ci ha intimato di tenere spenti i ripetitori fino a quando lo stesso non concederà le nuove concessioni. Inoltre, poiché gli impianti sono di proprietà del Comune, Mediaset non investirà per cambiare gli apparati. A nulla sono valse le interlocuzioni con il Ministero che ad oggi non ha risolto questo oneroso problema. La nostra amministrazione – evidenzia la Angelini – ha già richiesto dei fondi che sono al vaglio del BIM ma il problema rimane comunque e dovrà essere superato a livello nazionale. Tutto ciò è inammissibile e siamo pronti anche ad una mobilitazione”.

Per venerdì 16 luglio, nel teatro comunale di Monteleone si terrà dunque un incontro su questo annoso argomento e sarà presente Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, Unione Comuni, Comunità, Enti montani che, insieme ai sindaci dei comuni montani, è pronto a dare battaglia.

Bussone, infatti, ritiene “gravissimo e inammissibile lo spegnimento dei ripetitori Mediaset, della società EITowers, sui territori montani italiani e nelle zone dei piccoli Comuni. Non si possono imporre, ai residenti in queste zone, parabole (spesa media di 300 euro) o altri sistemi di accesso alla tv a carico dei cittadini. Che il digital divide è gravissimo, pericoloso e anticostituzionale”.

(foto di repertorio)

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