Sosta selvaggia in Via Piave, problema peggiorato con l’apertura di un comitato elettorale

Sosta selvaggia in Via Piave, problema peggiorato con l’apertura di un comitato elettorale

L’esasperazione degli abitanti della zona che rischiano incidenti nel percorrere l’area di Ponte Antimo | L’appello e le foto

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Tempo di elezioni, tempo di fermento, di incontri e riunioni. Di progetti per la una nuova ‘buona’ amministrazione della Città.

Ma succede che nell’eccitazione del momento e della partecipazione si perda di vista ‘ordinaria’ amministrazione e le regole del buon vivere civile.

Succede così che a Foligno, nei pressi della neonata sede di un comitato elettorale nei pressi di Via Piave, in una zona in cui già sono presenti diverse attività commerciali e di intrattenimento, le frequenti riunioni dei candidati aggiungano in numero consistente la necessità di posti auto. La mancanza di spazio porta di conseguenza a un sosta selvaggia, a dir poco fantasiosa e sicuramente poco rispettosa che arriva a ignorare le più elementari norme di sicurezza, mettendo in serio pericolo la viabiltà della zona.

Molte le rimostranze degli abitanti dell’area che scrivono:

“Siamo alcuni cittadini residenti in via Piave, Via Campagnola e via Fiume Albenga. Ogni giorno per tornare a casa rischiamo la nostra vita nell’incrocio di ponte Antimo a causa della sosta selvaggia dei clienti delle attività commerciali e di un altro locale che è divenuto la sede elettorale di un candidato Sindaco. Abbiamo fatto diverse segnalazioni al comune che ogni tanto invia la polizia municipale senza però risolvere definitivamente il problema”.

La criticità già presente, si è dunque acutizzata in questo periodo pre-elettorale e nonostante alcuni interventi della Polizia Municipale, le auto continuano ad essere parcheggiate in malo modo. Da cui l’appello degli abitanti del quartiere:

“Vogliamo portare all’attenzione della pubblica opinione questo grave problema – continua la nota –  che va ad incidere sulla nostra sicurezza quotidiana al fine di sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini”.

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