SI CHIUDE FESTARCH CON LA CANDIDATURA DI PERUGIA-ASSISI A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA (Le immagini del festival) - Tuttoggi

SI CHIUDE FESTARCH CON LA CANDIDATURA DI PERUGIA-ASSISI A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA (Le immagini del festival)

Redazione

SI CHIUDE FESTARCH CON LA CANDIDATURA DI PERUGIA-ASSISI A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA (Le immagini del festival)

Lun, 06/06/2011 - 09:39

Condividi su:


Francesco De Agustinis

Quattro giorni di incontri e dibattiti sul design e l'architettura, con circa 60-70 mila presenze tra Perugia e Assisi, e un finale in grande, con la presentazione ufficiale di Perugia-Assisi come capitali europee della cultura.

Si è chiusa ieri la prima edizione umbra di Festarch, in un incontro alla sala dei Notari cui hanno preso parte Stefano Boeri, ideatore e curatore di Festarch, i sindaci di Perugia ed Assisi, l’assessore regionale alla cultura Bracco e il testimonial d'eccezione Filippo Timi, di fronte ad una platea di architetti, urbanisti, designer, giornalisti, italiani e stranieri, ma anche semplici spettatori, turisti e perugini.

Nel suo intervento, Boeri ha sottolineato ancora una volta la straordinarietà dei luoghi e delle persone che hanno reso possibile un evento che ha fatto da naturale detonatore al progetto della candidatura: “Abbiamo voluto portare Festarch in Umbria perché abbiamo incontrato amministratori pubblici bipartisan, come i sindaci di Perugia e Assisi, attenti alle esigenze del proprio territorio e capaci di guardare lontano”.

L'incontro è stato occasione per presentare ufficialmente anche il logo della candidatura congiunta di Perugia e Assisi: una “farfalla” in cui sono stilizzate la trifora di Palazzo dei Priori di Perugia e il portale di San Francesco ad Assisi, realizzato dal designer romano Francesco Panzella.

Ci sono stati poi gli interventi di alcune personalità della cultura che hanno preso parte a Festarch e che saranno, insieme a Boeri e ai rappresentanti delle istituzioni, i protagonisti di una speciale Consulta per la Candidatura di Perugia e Assisi a Capitale della Cultura 2019: il curatore d’arte e direttore della Serpentine Gallery di Londra Hans U. Obrist, lo scrittore e direttore teatrale Michael Schindhelm (già consulente di Angela Merkel), Mohsen Mostafavi, Preside della scuola di design della Harvard University.

Applauditissimo è stato l’intervento dell’attore perugino Filippo Timi, il Testimonal della Candidatura, che ha richiamato all’urgenza di mobilitare proprio tutti gli abitanti (a partire da sua mamma) con l’amore per questo progetto e per la proprio terra.

Foto: Stefano Dottori

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!