Scuola, si preparano le aperture dopo Pasqua | I dati sui contagi e sui vaccini dei prof

Scuola, si preparano le aperture dopo Pasqua | I dati sui contagi e sui vaccini dei prof

Massimo Sbardella

Scuola, si preparano le aperture dopo Pasqua | I dati sui contagi e sui vaccini dei prof

Sab, 27/03/2021 - 08:04

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Scuola, si preparano le aperture dopo Pasqua | I dati sui contagi e sui vaccini dei prof

Personale scolastico, oltre 11 mila ancora da vaccinare: frenata per i timori di AstraZeneca, ma in Umbria meglio della media nazionale

I contagi in calo tra le fasce di età degli studenti umbri e dei bimbi che usufruiscono dei servizi per l’infanzia, spinge anche l’Umbria verso la riapertura delle scuole. Novità non ci saranno comunque prima di Pasqua, ha comunque spiegato l’assessore regionale Luca Coletto. Che commentando i dati del Nucleo epidemiologico sull’andamento dei contagi in questo anno ha rivendicato la correttezza della scelta di limitare le lezioni in presenza fatta dalla Regione, anche in modo più restrittivo rispetto alla fascia di rischio in cui era inserita l’Umbria. Perché bambini e giovani “sono portatori sani eccellenti” ha detto Coletto.

Un anno di contagi in Umbria: le classi di età più colpite

Guardando ai contagiati in Umbria in questo anno di pandemia, nella primissima fase, i contagiati scoperti erano soprattutto persone sopra i 30 anni.

Dallo scorso settembre, dopo le vacanze, si è assistito ad un aumento nella fascia di età dei giovani tra 14 e 29 anni.

Poi, da gennaio, il picco ha riguardato in più piccoli, in particolare nella fascia sotto i 3 anni e tra 11 e 13 anni.

Gli ultimi dati sui contagi nelle scuole

Intanto, la Regione ha reso noti gli ultimi dati sui contagi Covid nelle scuole e negli asili umbri, aggiornati al 26 marzo. Gli alunni positivi al Covid sono 33 (erano 23 la settimana precedente), di cui 6 bambini dell’infanzia e 24 della primaria. Tra il personale scolastico i positivi sono 16 (erano 14 una settimana fa). I cluster (i focolai, cioè i luoghi dove è stato riscontrato più di un contagio) sono 7. Dimezzati i contatti stretti di classe in isolamento (da 507 a 268) e gli alunni attenzionati, sottoposti a sorveglianza sanitaria e tampone antigenico senza quarantena (da 348 a 198).

Ovviamente, su questi numeri pesano le diverse aperture in base alla modificata ordinanza regionale ed ai provvedimenti di alcuni sindaci.

Si prepara la riapertura dopo Pasqua

Dal 6 marzo c’è la possibilità concreta che le scuole riaprano. A questo stiamo lavorando” ha detto Coletto.

Il premier Draghi ha parlato di riapertura delle scuole fino alla prima media anche nelle zone rosse. Resta sempre la possibilità per Regioni e Comuni di emanare ordinanze più ristrettive, anche se Draghi ha detto di voler evitare le decisioni in ordine sparso. E comunque questa volta, visti i numeri che ora l’Umbria vanta sull’incidenza dei contagi, ci si aspettano misure in linea con quelle nazionali.

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Le proteste del Comitato “A Scuola”

Anche a Perugia e Terni oggi studenti, professori e genitori che hanno aderito all’iniziativa nazionale del Comitato “A Scuola” sono scesi in piazza per protestare contro il prolungato ricorso alla Dad (didattica a distanza) chiedendo un rapido rientro in classe in sicurezza. Con interventi strutturali sul mondo della scuola.

Scuola, ancora 11 mila da vaccinare

Capitolo vaccini. Per Coletto le vaccinazioni del personale scolastico e soprattutto quelle delle persone anziane e fragili nelle famiglie metteranno progressivamente a riparo dai rischio di diffusione del virus da parte dei portatori asintomatici più giovani.

Occorre però accelerare sulle vaccinazioni del personale scolastico, che hanno subito una frenata legata al timore su AstraZeneca dopo i giorni dello stop cautelativo, poi rimosso dall’Aifa dopo le valutazioni di Ema.

Alle 15.30 di venerdì 26 marzo, secondo il portale del Governo, in Umbria erano 16.788 tra i 27.944 aventi diritto del personale scolastico ad essere stati vaccinati con AstraZeneca. Una percentuale del 60%, superiore alla media nazionale, con oltre 11 mila persone ancora da vaccinare. E questo nonostante nei giorni scorsi, per timore, ci sia stato un calo nelle prenotazioni o addirittura personale della scuola che, nonostante la prenotazione, non si è presentato per la vaccinazione.

Per superare i timori ed accelerare ulteriormente con la vaccinazione del personale scolastico ci sarà un incontro con l’Ufficio scolastico regionale.

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