Quando hanno sentito le urla del proprietario e le sue fucilate hanno deciso di darsela a gambe levate. Talmente di corsa da preferire la fuga a piedi che con l’auto con cui erano arrivati per mettere a segno il ‘colpo’. E’ stato sventato così un tentativo di furto da parte dei soliti ignoti che stavolta hanno preso di mira il casolare di un agricoltore benestante che si trova ai confini fra il comune di Castel Ritaldi e quello di Giano dell’Umbria. Il fatto si è verificato nella notte di Capodanno, anche se le prime indiscrezioni da parte di alcuni vicini risalgono a questo pomeriggio. Nessuna conferma, circa la dinamica dell’episodio, dai carabinieri di Spoleto che seguono le indagini. L’agricoltore, che vive da solo, è solito vivere alternativamente nei due casolari che costituiscono il “cuore” dell’impresa, siti a pochi metri l’uno dall’altro. Fortunatamente i malviventi non hanno preso di mira quello in cui aveva deciso di trascorrere il capodanno. Ma qualche rumore di troppo ha svegliato il proprietario che, imbracciato il fucile da caccia, ha esploso alcuni colpi in aria. Mettendo così in fuga i malviventi. Poco dopo sono intervenuti i militari che hanno posto sotto sequestro l’auto abbandonata dai ladri e che è risultata rubata a Roma. La scientifica sta lavorando per cercare le impronte necessarie a risalire agli autori del mancato furto. Non è la prima volta che l’agricoltore viene preso di mira dai ladri. In passato ha già subito due ‘visite’: la prima gli è costata 20mila euro che teneva nascosti in casa; la seconda olio e generi alimentari trafugati dal magazzino. I carabinieri hanno temporaneamente sequestrato i fucili da caccia dell’uomo che gli saranno presumibilmente restituiti al termine delle indagini.
SCACCIA I LADRI A SUON DI FUCILATE. SVENTATO FURTO IN CASOLARE. LADRI COSTRETTI AD ABBANDONARE L’AUTO. LE INDAGINI DEI CC DI SPOLETO
Lun, 04/01/2010 - 20:00