Sale sul tetto di casa per protestare poiché non riesce ad avere un contatto con i figli e nessuno ascolterebbe le sue motivazioni. E' la cronaca di una clamorosa forma di “esternazione del proprio pensiero”, messa in atto, questa mattina a ridosso del centro storico, da un cittadino straniero. L'uomo risulterebbe separato dalla moglie e, per motivi che nella concitazione egli stesso non ha ben chiarito, non gli sarebbe consentito di vedere i suoi figli.
Nel tentativo estremo di far sentire la propria voce, e quindi anche le proprie ragioni su questa vicenda, lo straniero è salito sul tetto di casa chiedendo, appunto, udienza a chiunque potesse dargli ascolto. Qualcuno, richiamato dal trambusto, ha segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine e sul posto sono intervenuti carabinieri, polizia e vigili del fuoco. I soccorritori sono riusciti, alla fine, a calmare lo straniero e, dopo averlo convinto a scendere, ne hanno anche raccolto lo sfogo.