Quando il coraggio e la determinazione dei singoli non bastano per affrontare ad armi pari formazioni più esperte ecco che diventa impellente saper giocare con ordine e attenzione nei riposizionamenti i squadra. E' la lezione che gli under 16 del Foligno Rugby stanno apprendendo in questa prima fase del girone umbro-toscanoo. Domenica, infatti, si è disputata in casa del Mugello Rugby la partita valida per la quarta giornata di andata di campionato, appuntamento al quale i falchetti non hanno saputo rispondere quantomeno con coesione e così è emerso un chiaro gap tattico fra le compagini. Ebbene i padroni di casa hanno schiacciato nettamente la formazione folignate con un secco 69 a 0. “C'è ancora molto lavoro da fare – commenta il coach Allessandro Ruisi – bisogna lavorare soprattutto sulla coesione di squadra, sulle nozioni di base e sull'essenza del gioco del rugby”. “Insomma dobbiamo rimboccarci le maniche e rivolgere la nostra attenzione alla sinergia del gruppo (e non solo dei XV in campo) se vogliamo ottenere i primi risultati. Perché in questa partita – continua il tecnico – alcuni elementi si sono distinti per voglia, caparbietà e concentrazione messi in campo. Ma la maggior parte della squadra è rimasta in balìa dell'avversario, il quale ha saputo giocare come ‘squadra' per tutti i 70 minuti. Il Mugello poteva essere alla nostra portata, ma fin dal primo minuto si è capito che la squadra, non gli individui, non c'era. Ci servirà da lezione e sono convinto che una volta metabolizzata la cocente sconfitta i miei ragazzi impareranno a dare sempre il massimo delle loro possibilità”.
Formazione: Giorgetti, Pinna, Morchid, Gori, Gramaccioni, Lupparelli, Righetti, Ciuccè, Speranza, Lorenzetti, Gramaccioni, Maccari, Lupetti, Rambotti, Fratepietro. In panchina: Reggianti.