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Ricostruzione, Primo programma straordinario Comune di Norcia in Conferenza permanente

Redazione

Ricostruzione, Primo programma straordinario Comune di Norcia in Conferenza permanente

Mar, 16/03/2021 - 11:01

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Si riunirà il 18 marzo, in modalità telematica, la Conferenza Permanente per l’approvazione del "Primo Programma Straordinario del Comune di Norcia"

Si riunirà il 18 marzo, in modalità telematica, la Conferenza Permanente per l’approvazione del “Primo Programma Straordinario del Comune di Norcia” (PSR). Si tratta di uno strumento di natura programmatica e di indirizzo nei confronti della pianificazione urbanistica e di valenza urbanistica nelle parti in cui autorizza deroghe a tale pianificazione finalizzato ad accelerare la ricostruzione.

Parteciperanno alla Conferenza il Ministero per la Cultura (MIC); il Ministero della Transizione Ecologica (MITE); il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) Provveditore Interregionale OO.PP. Toscana-Marche-Umbria; la Regione Umbria; la Provincia di Perugia; il Comune di Norcia; il Parco Nazionale dei Monti Sibillini; l’Ufficio Speciale Ricostruzione dell’Umbria.

Soggetto attuatore è l’Ufficio Speciale Ricostruzione dell’Umbria (USR-Umbria) che ha predisposto il Primo Programma Straordinario del comune di Norcia tramite l’arch. Antonio Cucci, in collaborazione con l’ing. Gianluca Spoletini e la supervisione del dirigente servizio ricostruzione privata ing. Gianluca Fagotti e il direttore dell’USR-Umbria ing. Stefano Nodessi Proietti.

Il Primo Programma Straordinario del Comune di Norcia fornisce gli indirizzi per la gestione del complesso sistema di norme speciali in materia urbanistica finalizzata alla semplificazione dei procedimenti autorizzatori riferiti alla ricostruzione privata. In particolare si concentra sul tema della “conformità” degli edifici che saranno oggetto di demolizione e ricostruzione.

A tal fine il PSR classifica il territorio comunale in tre distinti ambiti territoriali in base al grado di tutela paesaggistica cui è sottoposto e, per ogni ambito, emana indirizzi per la modifica dell’ingombro planivolumetrico degli edifici esistenti (sagoma, sedime e prospetti).

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