Punto nascita, terapia intensiva e altri servizi: la risoluzione per l'ospedale di Pantalla

Punto nascita, terapia intensiva e altri servizi: la risoluzione per l’ospedale di Pantalla

Redazione

Punto nascita, terapia intensiva e altri servizi: la risoluzione per l’ospedale di Pantalla

Gio, 16/09/2021 - 17:46

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In Commissione regionale approvata una proposta di risoluzione per la valorizzazione all'interno del nuovo Piano sanitario regionale

“Valorizzare”, nel Piano sanitario regionale, l’ospedale di Pantalla. La Terza commissione consiliare regionale ha approvato all’unanimità una proposta di risoluzione che chiede di appunto di “valorizzare, in sede di redazione di Piano sanitario regionale, l’Ospedale della Media Valle del Tevere, partendo da una valutazione oggettiva dei servizi pre-esistenti la pandemia, con la possibilità di prevedere nuove e ulteriori prestazioni sanitarie, in grado di rendere realmente funzionante il presidio sanitario, in un’ottica di crescita e coordinamento dei servizi tra i territori; valutare la possibilità di
integrare il Polo unico della Media Valle del Tevere dell’Azienda sanitaria
Usl Umbria 1 con l’Azienda Ospedaliera di Perugia e con l’Università
degli studi di Perugia e le scuole di specializzazione di area sanitaria,
così da garantire piena e strutturale integrazione e sinergia tra i presidi,
maggiore funzionalità, possibilità di rotazione del personale e
professionisti fra le due realtà, in un’ottica di maggiore coordinamento
nelle prestazioni erogate ed efficientamento dei servizi sanitari”.

Un documento politico approvato mentre aumentano i malumori tra i residenti della Media Valle del Tevere (anche tra i dipendenti dell’ospedale di Pantalla) per il progressivo impoverimento dei servizi.

Deroga per il Punto nascita

Nella proposta di risoluzione si chiede inoltre di “mettere in atto tutte le azioni necessarie per mantenere il Punto Nascita dell’Ospedale Media Valle del Tevere”, chiedendo la deroga rispetto la necessità di raggiungere i 500 parti annui, così come più volte fatto negli anni passati. In modo da garantire la possibilità di partorire alle donne sul proprio territorio senza dover intraprendere lunghi tragitti per raggiungere altre strutture ospedaliere, ma senza mettere a rischio la salute e il benessere del bambino e della madre, ciò anche in considerazione della necessità di compiere ogni sforzo per invertire il calo demografico che ha colpito l’Italia e l’Umbria in particolare.

Terapia intensiva e altri servizi

Si chiede inoltre di mantenere una parte delle postazioni di terapia semintensiva allestite durante l’emergenza Covid. Garantire il fabbisogno di personale medico ed infermieristico e in caso di necessità implementarlo. Ottimizzare, in fase di revisione regionale del servizio di emergenza-urgenza 118, anche il servizio della Media Valle del Tevere, tenendo conto del riassetto avuto nella fase della pandemia. Promuovere anche in questo momento di emergenza, un continuo e proficuo confronto con le Amministrazioni comunali della Media Valle del Tevere.

La proposta di indirizzo approvata in Commissione dovrà ora andare al vaglio del Consiglio regionale.

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