Proven Innocent, su FoxCrime la serie tv 'ispirata' ad Amanda Knox: negli Usa è un mezzo flop - Tuttoggi

Proven Innocent, su FoxCrime la serie tv ‘ispirata’ ad Amanda Knox: negli Usa è un mezzo flop

Flavia Pagliochini

Proven Innocent, su FoxCrime la serie tv ‘ispirata’ ad Amanda Knox: negli Usa è un mezzo flop

Creata da Danny Strong e con protagonista Rachelle Lefevre, la serie ha una premessa molto simile alla vicenda giudiziaria di Amanda Knox, ma è stata "fortemente rivisitata"
Mar, 19/02/2019 - 10:45

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Arriva stasera (martedì 19 febbraio) su FoxCrime, dopo un debutto poco entusiasmante negli Stati Uniti (dove venerdì 15 febbraio ha racimolato 3 milioni di telespettatori) la serie tv Proven Innocent, riassumibile molto grossolanamente con “Cosa sarebbe successo se Amanda Knox, una volta scagionata, fosse diventata avvocato?

Creato da Danny Strong insieme a David Elliot, Proven Innocent non parla specificatamente di Amanda Knox, anche se le premesse del caso sono simili. Protagonista dello show è Madeline (Rachelle Lefevre, Twilight), coinvolta per dieci anni – insieme al fratello fratello Levi (Riley Smith) – in un brutto caso di cronaca, l’omicidio della sua migliore amica. A causa delle ingiustizie subite e del circo mediatico che per anni l’ha considerata colpevole, la giovane decide di diventare avvocato e non solo di difendere le altre vittime del sistema giudiziario americano, ma anche di scoprire cosa è successo alla sua migliore amica e chi sia il colpevole dell’omcidio. Nel cast della serie anche Kelsey Grammer, il procuratore che ha tentato di far condannare Madeline e che tutt’ora crede nella sua colpa.

Cosa ha dunque a che fare la serie con Amanda Knox, prima condannata e poi assolta insieme a Raffaele Sollecito per l’omicidio di Meredith Kercher? Per stessa ammissione del creatore di Proven Innocent, lo show è nato dopo che Danny Strong ha visto il documentario Netflix dedicato alla giovane americana e all’omicidio di Meredith Kercher. “Possiamo dire che la serie è ‘cosa succederebbe se Amanda Knox diventasse avvocato?“, la domanda di un critico americano, alla quale Strong ha risposto che Proven Innocent è nato “Guardando il documentario sulla vicenda giudiziaria, che mi ha convinto a fare qualcosa sulle persone condannate in maniera ingiusta. Ero molto arrabbiato – ha spiegato al sito Variety – perché i poliziotti non sono minimamente interessati dai casi di condanna ingiusta: la persona condannata è in galera, caso chiuso. E quindi gli avvocati che si occupano di queste cause devono assumere i loro avvocati, e può essere pericoloso per le loro carriere. E quindi mi sono detto: ‘Ah, potrebbe essere non solo un legal drama, ma anche un dramma investigativo’, e ho pensato che potesse essere molto cool“.

Ma se Amanda Knox è stata una ‘scintilla’ e Strong è molto arrabbiato con “i media che hanno sfruttato il caso e distrutto la vita ad Amanda“, nella serie poco di questo si vedrà. “Proven Innocent – ha concluso Strong – è una versione molto, molto fittizia della sua storia“.


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