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Processo ‘Quarto passo’, Regione Umbria si costituisce parte civile

Redazione

Processo ‘Quarto passo’, Regione Umbria si costituisce parte civile

Approvata all'unanimità proposta consigliere Leonelli | L'11 luglio l'udienza
Lun, 04/07/2016 - 17:08

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La costituzione di parte civile della Regione Umbria nel processo ‘Quarto Passo’, di cui l’11 luglio si svolgerà l’udienza, se tecnicamente possibile sarebbe un segnale importante per la comunità umbra, per la magistratura e anche per le stesse associazioni criminali. “Una iniziativa inedita che ci porrebbe in prima linea nella tutela del territorio dell’Umbria, della sua immagine, della sua economia e del suo sistema sociale, che sempre di più necessitano di mezzi e strumenti per fare fronte ad un rischio di infiltrazione da parte di una criminalità agguerrita quanto pericolosa”. Lo ha detto, a margine della riunione odierna della ‘Commissione di inchiesta su infiltrazioni mafiose in Umbria’ il presidente Giacomo Leonelli, esprimendo la propria soddisfazione per l’approvazione unanime della sua proposta. Il documento di indirizzo della Commissione verrà immediatamente trasmesso alla Giunta di Palazzo Donini, titolare della potestà per questo tipo di iniziativa.

In apertura di seduta i commissari hanno ascoltato Paolo Brutti, ex consigliere regionale e presidente della Commissione contro le infiltrazioni criminali. Brutti ha tracciato un quadro delle attività svolte nella precedente IX legislatura, sottolineando “l’importanza di non disperdere il lavoro fatto in passato. I nostri lavori si sono focalizzati intorno all’attività svolta dalle forze dell’ordine, con cui abbiamo avuto numerosi incontri. Audizioni che abbiamo svolto anche con le associazioni di categoria, quelle che si occupano di legalità e con i magistrati. Particolare attenzione fu dedicata al tipo di infiltrazione operata dalle organizzazioni criminali, alla integrità del sistema degli appalti pubblici, al ruolo della ludopatia nell’alimentazione dell’economia criminale, al lucroso traffico degli stupefacenti, il cui ‘consumo insensato’ e non legato alla dipendenza cresce continuamente. Importante è stata la collaborazione con l’università e la creazione dell’Osservatorio sulle infiltrazioni criminali”.

In chiusura dei lavori sono intervenuti i consiglieri: Andrea Liberati (M5S) “approfondire attività della magistratura in relazione alla regolarità della ricostruzione post sisma”; Sergio De Vincenzi (Rp) “verificare coinvolgimento degli amministratori pubblici”; Claudio Ricci (Rp) “rinforzare scambio informativo tra Guardia di finanza e uffici comunali del commercio, per consentire un monitoraggio sulle aperture di nuovi esercizi e sui cambi di destinazione d’uso”; Attilio Solinas (Pd) “Mantenere alto il livello di attenzione della società umbra su questi temi. Ludopatia emergenza drammatica quanto eclatante”.

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