Svolta nel processo al Palazzo della Posterna, ai più noto come ‘mostro delle mura’. La Corte d’Appello ha infatti accolto la richiesta, da sempre avanzata dalla difesa, di nominare un consulente che verifichi la legittimità dei calcoli attuati per la costruzione in base alla vigente legislazione regionale. Sì dunque ad una superperizia voluta dal collegio giudicante (presidente Massimo Zanetti, giudici a latere Maria Rita Belardi e Giovanni Borsini) che per ha nominato l’ingegner Stefano Santarelli di Jesi. L'udienza è terminata intorno alle 17.30 di oggi. Soddisfatti i legali della difesa. Nel processo di primo grado furono condannate 6 persone, fra tecnici comunali e i responsabili e tecnici del consorzio edile, a 4 mesi di reclusione e al pagamento di una ammenda di 25mila euro.
La pubblica accusa era rappresentata dal sostituto procuratore generale Roberta Barberini al cui ufficio è stato applicato anche il pm di Spoleto che ha condotto l’inchiesta, la dottoressa Federica Albano. Secondo la difesa il giudizio della Corte d’Appello potrebbe arrivare già prima della prossima estate. (Ca. Cer.)