Una piazza che fungeva da vero e proprio mercato della droga, poco illuminata, accerchiata da alcune vedette che segnalavano agli spacciatori ogni tentativo di avvicinamento delle forze dell'ordine, in divisa o in borghese.
Un vero e proprio mercato della droga quello che si era creato in via Curtatone e Montanara, nella zona della stazione a Perugia, intorno a un negozio di prodotti principalmente alimentari gestito da una donna di origine nigeriana e denominato “Centro Estero Market”, meglio conosciuto come “Mama”.
Proprio la donna, secondo la ricostruzione degli inquirenti della squadra mobile di Perugia, coordinati dal dirigente Marco Chiacchiera, era il vertice dell'attività organizzata di spaccio, principalmente di marjuana, per cui sono finite in manette sette persone, tutti di nazionalità nigeriana.
Le indagini della polizia nella zona sono iniziate dopo le continue segnalazioni degli abitanti della via e delle zone limitrofe, che lamentavano lo stato di sempre maggiore degrado dell'area.
La complessa organizzazione del mercato della droga, dove si rifornivano persone di nazionalità nigeriana, magrebina e numerosi italiani, molti dei quali minorenni, ha reso però difficile agli agenti verificare le modalità di vendita e individuare i responsabili, coperti in un'area il cui accesso era strattamente sorvegliato.
L'escamotage che ha permesso infine di incastrare il traffico di droga è stata la sorveglianza dell'area da parte di alcuni agenti della seconda sezione della squadra mobile che, fingendosi incaricati della manutenzione del tratto stradale e pedonale adiacente, hanno potuto verificare la compravendita fuori e dentro il locale e individuarne i responsabili.
Oltre a far scattare gli arresti ai sette, per reati di detenzione e spaccio di stupefacenti, la sorveglianza dell'area ha permesso agli agenti il riconoscimento e l'individuazione di un trentenne di nazionalità tunisina che freqauentava la zona, e che corrispondeva alla descrizione del responsabile di una rapina avvenuta all'interno di un asilo nido nelle vicinanze una settimana fa.
Secondo la successiva ricostruzione della polizia, al mercato della droga del Mama è da collegarsi anche l'episodio di alcuni giorni fa in cui tre persone di nazionalità nigeriana si erano accoltellate in zona Fontivegge.
“La discussione che aveva determinato l'antefatto”, secondo la squadra mobile, “quando M.K. aveva estratto una piccola mannaia colpendo ripetutamente O.L., che a propria volta aveva accoltellato R.B., erano sorte per dosi di droga di cattiva qualità cedute nei giorni precedenti dallo stesso O.L. a L.B. proprio davanti al Mama”.