(FdA) – Sarà effettuata entro domani l'autopsia sul corpo di Elisa Benedetti, la ragazza di Città di Castello scomparsa domenica mattina e ritrovata ieri priva di vita ieri nei pressi di Casa del Diavolo, alla periferia nord di Perugia.
L'esame, che sarà condotto dal medico legale della procura di Perugia Annamaria Verdelli, dovrà stabilire le cause della morte della 25 enne tifernate, su cui l'ipotesi più accreditata dagli inquirenti al momento sembra essere l'assideramento. La ragazza avrebbe infatti potuto perdere i sensi poco dopo una lunga telefonata al 112 in cui diceva di essersi persa in una zona boschiva. Nella stessa telefonata la ragazza, in evidente stato confusionale, aveva anche detto di essere stata violentata: una circostanza che starà all'autopsia definire, ma che al momento non trova alcun riscontro. La prima ispezione cadaverica ha escluso segni di violenza eccetto qualche graffio alle gambe che Elisa potrebbe essersi procurata nel vagare in mezzo ai boschi.
Sulla morte della ragazza la procura di Perugia ha aperto un fascicolo, affidato al sostituto procuratore Antonella Duchini, che ha disposto l'autopsia. Sul corpo sarà effettuato anche un esame tossicologico, per sondare la possibilità che la ragazza possa aver assunto alcolici o sostanze stupefacenti nel corso della serata.
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