L'Umbria e le potenzialità di sviluppo ‘sostenibile' in un territorio ricco, come pochi in Italia, sia da un punto di vista naturalistico sia da quello paesaggistico. Questo l'argomento della tavola rotonda, organizzata dalle Cartiere Trevi nel cinquantenario del loro anno di fondazione, che questa mattina ha messo a confronto rappresentanti della cultura, della politica e dell'imprenditoria. Osservatori diversi ma, ciascuno a suo modo, portatori privilegiati di quelle indicazioni che possono aiutare le imprese a intraprendere cambiamenti nella loro cultura ancor prima che nella loro struttura produttiva. Un'occasione per un esame approfondito delle possibilità di perseguire, in Umbria come in altre realtà, un modello di sviluppo vincente che contribuisca all'aumento del benessere per gli abitanti della regione senza sacrificare caratteristiche uniche e distintive in tema di ambiente e sostenibilità delle interazioni uomo-lavoro-territorio. Moderati dal direttore del Corriere dell'Umbria Anna Mossuto, hanno partecipato al dibattito il Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il vice Presidente della Commissione Europea e Commissario Industria e Imprenditoria Antonio Tajani, il Presidente di Confindustria Perugia Antonio Campanile, il professor Umberto Desideri, ordinario di Sistemi Energetici all'Università di Perugia. E il Presidente di Assocarta Massimo Medugno. Il saluto di Trevi nella sala del teatro Clitunno dove si è svolto il dibattito, è stato portato dal Sindaco Giuliano Nalli, mentre ad aprire i lavori è stato l'amministratore delegato di Cartiere Trevi Maurizio Graziosi, il quale ha sottolineato le motivazioni che hanno spinto a scegliere l'argomento dello Sviluppo sostenibile per celebrare i 50 anni di una azienda che oggi, per tutta la sua produzione, parte da materie prime di recupero senza utilizzo alcuno di fibra di legno quindi con impatto zero sull'ambiente in termini di disboscamento e sfruttamento del patrimonio arboreo. L'Onorevole Tajani, nell'esprimere il proprio compiacimento per l'iniziativa ha così commentato:”stiamo facendo il possibile per costruire una rete di iniziative a livello europeo per sostenere i territori che, come l'Umbria, hanno adottato modelli di sviluppo responsabili, attenti all'ambiente e al benessere delle popolazioni. Faremo quanto è in nostro potere per fare ottenere a questi territori tutta l'attenzione e i provvedimenti conseguenti che meritano”. “Difatti – prosegue l'Onorevole Catiuscia Marini – la Regione Umbria è orgogliosa di vantare aziende che hanno fatto dello sviluppo sostenibile un impegno prioritario. Le Istituzioni regionali collaboreranno a questa propensione dedicando il massimo sforzo possibile pur tenendo in considerazione gli stringenti vincoli di bilancio. Questo territorio, così antico e ricco, merita ogni iniziativa in questa direzione”. A conclusione dei lavori Antonio Campanile, Massimo Medugno e Umberto Desideri hanno contestualizzato la tematica dello sviluppo sostenibile rispetto al territorio umbro.
LO SVILUPPO SOSTENIBILE NELLA TAVOLA ROTONDA DI “UMBRIA FUTURO” A TREVI
Lun, 25/10/2010 - 16:20