Al termine della XXX edizione del Festival Segni Barocchi, conclusasi domenica, l'assessore alla cultura, Elisabetta Piccolotti, ha sottolineato che “come ogni anno, Segni Barocchi ha dimostrato, in particolare con la Notte Barocca, di saper mantenere un difficile equilibrio tra raffinatezza culturale e partecipazione popolare, indagando intorno il tema del barocco su cui si è costruita – fin dal ‘46 con la prima rievocazione storica della Giostra della Quintana – un pezzo dell'immagine della nostra città. E' un lavoro culturale importante e apprezzabile. Ringrazio innanzitutto tutti coloro che hanno reso possibile con il loro lavoro, sia artistico che organizzativo, lo svolgimento del festival, a partire dal direttore Massimo Stefanetti”. Lo stesso Stefanetti ha tracciato un bilancio della manifestazione. “Segni Barocchi ha costruito, in trenta edizioni un vero e proprio laboratorio permanente della cultura barocca e può considerarsi, in questo ambito, una delle più importanti esperienze europee, ha detto Stefanetti. Ha offerto, dal 1981 al 2009, 434 iniziative culturali nei diversi settori produttivi di cultura. Dal teatro alla musica, dalla danza al cinema, dalle attività espositive alle conferenze, il festival ha valorizzato chiese, palazzi, e altri luoghi suggestivi di Foligno e del comprensorio della Valle Umbra Sud, anche per riequilibrare l'ecosistema culturale contemporaneo che viene sempre più aggredito da canti di sirena consumistici, tentando di portare, in un corpo sociale diversificato, calibrate dosi di difese critiche. Accanto alla consacrazione di gruppi e artisti affermati come la compagnia di danza diretta da Gloria Giordano, I Barocchisti di Lugano, abbiamo voluto seguire nel percorso di grande crescita l'Accademia Hermans, l'ensemble “Festa rustica”, l'ensemble “Musica perduta”, non rinunciando a valorizzare esperienze nate nel nostro territorio come il Blabusker teatro, diretto da Paola Blasucci, e la compagnia teatrale de' Campo, guidata da Walter Romagnoli, che hanno presentato spettacoli che, per novità e qualità, hanno conquistato il pubblico e che possono ora inserirsi nel pur difficile mercato nazionale. Anche per la quarta edizione della “Notte Barocca”, ideata e presentata da “Segni Barocchi” e realizzata in collaborazione con l'Ente Giostra della Quintana, si è rinnovato il successo delle precedenti edizioni. Coniugando divertimento e cultura, con 15 appuntamenti, abbiamo raggiunto decine di migliaia di spettatori: una processione continua di visitatori, a Palazzo Trinci, ha percorso la sede del Museo della città, entrando in contatto con le fiabe di Charles Perrault, illustrate da Francesca Greco. La mostra che ha trasformato Palazzo Trinci in una piccola Versailles, tenuto conto degli apprezzamenti ricevuti, è stata prorogata fino a domenica 4 ottobre. Dalla mostra sul costume seicentesco realizzata da “Segni Barocchi”, tra il 1984 e il 1988, è nato il Museo Multimediale dei tornei, delle Giostre e dei Giochi: ci auguriamo che dal progetto di mostra sulla fiaba barocca possa nascere il Castello delle fiabe. Nonostante le ridotte risorse finanziarie “Segni Barocchi” ha proposto nella XXX edizione, ad un pubblico attento e interessato, 27 iniziative culturali, realizzate con il finanziamento dei Comuni di Foligno e Montefalco, con i contributi della Regione dell'Umbria, della Camera di Commercio di Perugia, della Cassa di Risparmio di Foligno, nonché attraverso la collaborazione con la rassegna ‘Isole' della Provincia di Perugia, con la “Sagra Musicale Umbra”, con l'associazione astronomica Antares e con il centro video del Consiglio regionale dell'Umbria. Il concorso “Barocco e Neobarocco in vetrina” è stato realizzato in collaborazione con l'Ente Giostra della Quintana, con la Pro Foligno e con l'associazione ‘Innamorati del Centro'. Il bilancio di Segni Barocchi è indubbiamente positivo: arrivederci quindi al 2010 per la XXXI edizione del festival con la quinta edizione della Notte Barocca e la terza edizione di ‘Barocco e Neobarocco in vetrina”.
LA XXX EDIZIONE DI SEGNI BAROCCHI HA CHIUSO I BATTENTI. L'ASSESSORE PICCOLOTTI E IL DIRETTORE ARTISTICO STEFANETTI TRACCIANO IL BILANCIO
Lun, 21/09/2009 - 17:46