La Sir si gode Sjoerd l'Affidabile | E intanto De Cecco... - Tuttoggi

La Sir si gode Sjoerd l’Affidabile | E intanto De Cecco…

Redazione

La Sir si gode Sjoerd l’Affidabile | E intanto De Cecco…

Si prepara la trasferta di Champions in Portogallo, 70 Sirmaniaci a Lisbona
Lun, 10/02/2020 - 15:44

Condividi su:


La Sir si gode Sjoerd l’Affidabile | E intanto De Cecco…

Si gode il meritatissimo giorni di gloria Sjoerd Hoogendoorn il giorno dopo la partita contro Piacenza in cui è stato eletto Mvp. Ma è tutto l’ambiente della Sir ad essere carico, dopo il record del diciannovesimo successo di fila.

Oggi pomeriggio i Block Devils si sono ritrovati per una seduta di recupero fisico, con l’attenzione al prossimo match in programma, la trasferta infrasettimanale di Champions in Portogallo per affrontare il Benfica Lisbona per la quinta giornata della Pool D. Match che si giocherà giovedì sera (alle ore 20 portoghesi, alle ore 21 in Italia) e match molto importante per Perugia a cui manca un punto per la matematica certezza del passaggio ai quarti di finale, ma che cerca la quinta vittoria europea che sarebbe importante anche per il discorso delle teste di serie nei sorteggi della fase ad eliminazione diretta. Settanta Sirmaniaci sono pronti a volare nella capitale portoghese per far sentire il loro calore ai Block Devils.

Una Perugia che esce dal match con Piacenza rinfrancata sia ovviamente dal risultato, sia dalla capacità che ha avuto una volta ancora la squadra di risalire dalle difficoltà incontrate, di non perdere lucidità e concentrazione sotto nel punteggio, di andare in progressione sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello fisico.

Hoogendoorn l’affidabile

Una Perugia che ha trovato (e non è la prima volta quest’anno) la soluzione per sbrogliare la matassa dalla panchina con l’innesto di Hoogendoorn dopo pochi scambi del terzo set. Bravo Heynen a pescarlo, bravissimo Sjoerd che alla fine si è preso anche il riconoscimento di Mvp del match.

È sempre bello giocare, specialmente al PalaBarton davanti alla nostra gente”, dice proprio l’opposto olandese. “Sono felice quando posso entrare e dare il mio contributo, cerco di fare sempre del mio meglio. Nei primi scambi Luciano (De Cecco, ndr) mi ha aiutato tanto, mi ha dato un paio di palloni uno contro uno e questo mi ha permesso di entrare subito e bene in partita. Per me è un piacere poter giocare e, quando c’è bisogno e vengo gettato nella mischia, voglio farlo bene. Ma soprattutto sono felice per la vittoria, siamo stati bravi come squadra, crescendo in battuta e soprattutto a muro con Russo che è stato bravissimo. Non è stato facile vincere contro Piacenza che è davvero una bella squadra con tanti grandissimi giocatori. Così come non era stato facile vincere a Vibo e così come non lo è mai in generale perché squadre facili in Superlega non esistono”.

Il destino poi ha voluto metterci lo zampino ieri sera, preparando tutto lo scenario per la serata perfetta di Hoogendoorn. È lo stesso mancino nato a Nieuwegein ventinove anni fa (li compirà tra una settimana esatta) a spiegarlo: “Ieri per la prima è venuto al palazzetto il mio secondogenito Simo e quindi ci tenevo particolarmente a far bene. Visto il risultato finale, adesso bisognerà farlo venire sempre!”.

E intanto De Cecco…

Sirmanici rinfrancati anche dalle parole del presidente Sirci, che ha assicurato che farà di tutto per convincere Luciano De Cecco a restare. Il regista perugino viene dato dalle testate nazionali come sicuro partente, direzione Civitanova Marche. Ma Sirci si dice fiducioso sulla possibilità che l’esperienza perugina di De Cecco possa continuare.

Così come, a detta del patron bianconero, non è scontato che Bruno lasci le Marche per tornare in Brasile. Secondo alcune indiscrezioni, in caso di partenza di De Cecco, la Sir proverebbe proprio a portare a Perugia il regista brasiliano, per uno scambio di palleggiatori tra le prime delle classe.

Ma i Sirmaniaci e tutto l’ambiente bianconero per il momento si augura che Luciano De Cecco resti tra i Block Devils.


Condividi su:


Aggiungi un commento