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La Federazione Italiana Teatro Amatori apre un FITA Point a Monteleone di Spoleto

Redazione

La Federazione Italiana Teatro Amatori apre un FITA Point a Monteleone di Spoleto

Il nuovo punto di raccordo operativo per le compagnie Fita sarà presso il Teatro Comunale "Carlo Innocenzi"
Ven, 26/05/2017 - 09:09

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La Federazione Italiana Teatro Amatori apre un FITA Point a Monteleone di Spoleto

Ufficialmente attivato il primo FITA Point della regione Umbria presso il teatro Comunale “Carlo Innocenzi” di Monteleone di Spoleto alla presenza del Sindaco Marisa Angelini, e del Presidente del Comitato Regionale FITA Umbria Francesco Segoni.

La targa “FITA Point”, iniziativa avviata dalla FITA nazionale, è stata affissa all’esterno dell’edificio, che diverrà così individuabile – come gli altri FITA Point italiani – anche attraverso Google Maps.

Scopo dell’operazione è valorizzare e collegare sedi operative e luoghi teatrali legati a Comitati e Compagnie FITA, rendendoli spazi privilegiati per l’organizzazione, da parte delle strutture federative, di laboratori formativi, rassegne e singole rappresentazioni teatrali, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Il teatro di Monteleone di Spoleto, dedicato a Carlo Innocenzi, musicista e compositore, vissuto nella prima metà del secolo scorso. L’edificio, ha vissuto vicende travagliate nel corso degli anni: nato come sala teatrale nei primi anni del XX secolo, nel 1953 è trasformato in cinema cittadino dal cav. Sante Giovannetti, con il nome di “CinCine” ma già nel 1964 è costretto alla chiusura sia per il calo degli ingressi dovuto alla diffusione della televisione che per le precarie condizioni della struttura. L’edificio, quindi, è lasciato in condizioni di abbandono: neanche i fondi destinati al recupero dell’edificio, in seguito al sisma del 1979, sono sufficienti al completo recupero. Bisogna aspettare il marzo 1996 perché il Comune finalmente riesca a trovare i fondi necessari alla prosecuzione dei lavori, che, tuttavia, perdurano fino al settembre 2005, quando è finalmente restituito alla cittadinanza in tutto il suo splendore, con i suoi 73 posti, gli arredi, le attrezzature ed impianti scenici nuovi.

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