Si chiama “Diamoci Tempo” e in questi giorni ha compiuto un anno. E' la versione folignate della Banca del Tempo che ieri, a dodici mesi dalla sua creazione, ha visto l'assessore con delega all'Associazionismo, Rita Zampolini, tracciare il bilancio dell'attività fin qui svolta. I numeri li ha snocciolati la professoressa Emma Bovini, colonna portante del sodalizio. Il progetto conta di 27 aderenti, cui se ne stanno man mano aggiungendo altri. Sino ad oggi sono state svolte attività tipiche della Banca del tempo e cioè messa a disposizione, appunto di tempo, nell'ottica del dare-ricevere. Tra le attività più curiose la richiesta di un giovane di una lezione di cucina, che è stata svolta da una delle signore aderenti alla Banca. Ma c'è stato anche chi ha chiesto, ad esempio, una conversazione in lingua madre inglese. L'occasione è servita ad attivare un corso di “scambio” in lingua inglese con 45 minuti a seduta dedicati ai principianti ed altri 45 minuti di conversazione pura. C'è voglia di crescere soprattutto perché la Banca del tempo di Foligno in città è una associazione molto nota, nonostante sia stata attivata ad appena un anno. Numerosi i progetti in cantiere che saranno a breve svelati.
LA BANCA DEL TEMPO COMPIE 1 ANNO. TRA LE DOMANDE PIU' CURIOSE QUELLA DI UN RAGAZZO CHE HA CHIESTO UNA LEZIONE DI CUCINA
Lun, 30/11/2009 - 14:08