Inaugurata la nuova area giochi al Parco Ponte

Inaugurata la nuova area giochi al Parco Ponte

Sindaco Todini “Altro passaggio fondamentale per la ripartenza del Parco Ponte, come lo è stato in precedenza la ricostituzione di una associazione che gestisce e fa vivere questo spazio”

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Taglio del nastro, nella mattina di domenica 30 dicembre, per la nuova area giochi presso il Parco Ponte a Marsciano. Presenti, insieme a tanti cittadini, il Sindaco Alfio Todini, l’Assessore regionale Giuseppe Chianella e la presidente dell’associazione Rione Ponte, Sara Moretti che ha rivolto un ringraziamento a tutti gli attori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato.

“L’inaugurazione di questa area giochi – ha affermato il Sindaco Alfio Todini – è un altro passaggio fondamentale per la ripartenza del Parco Ponte, come lo è stato in precedenza la ricostituzione di una associazione che gestisce e fa vivere questo spazio portando benefici per tutta la comunità del quartiere e non solo. Siamo in presenza di un altro esempio di gestione di un bene pubblico partecipata e condivisa tra l’amministrazione e il mondo associativo, come tanti ne abbiamo a Marsciano”.

Il valore aggiunto che arriva dalla società civile nella gestione di spazi comuni è stato sottolineato anche dall’assessore Chianella. “Le associazioni, come in questo caso, garantiscono un apporto fondamentale, sia alla vita socio culturale, con la capacità di coinvolgimento della comunità, sia al lavoro di gestione del territorio che è chiamata a fare una Amministrazione. I risultati migliori si raggiungono quando c’è una collaborazione autentica fondata sulla condivisione di obiettivi”.

Subito dopo il taglio del nastro è stata scoperta la targa dedicata al Maestro Renzo Cavalletti la cui opera “Totem” è stata riposizionata nel Parco. “Renzo – ha ricordato il Sindaco – è stata una persona molto attiva nella nostra comunità, alla quale era molto legato. Un insegnante, un artista al quale abbiamo voluto tutti bene. Ed è importante che non si disperda la memoria di tutto ciò”.

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