Inaugurata ad Orvieto la mostra dell’Anpi, “1938-Leggi Razziali Fasciste: alle origini del razzismo in Italia”

Inaugurata ad Orvieto la mostra dell’Anpi, “1938-Leggi Razziali Fasciste: alle origini del razzismo in Italia”

A cura di Mauro Remondini e Ombretta Donati, la mostra sarà aperta dal 4 al 9 Febbraio, presso la Sala Unità d’Italia al palazzo Municipale di Orviet

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Taglio del nastro questa mattina al Comune di Orvieto della Mostra dedicata ad un “buco nero” della Storia italiana,  le leggi Razziali del governo fascista promulgate nel 1938 che crearono le condizioni morali e legali per la successiva discriminazione razziale, deportazione e sterminio di migliaia di cittadini italiani, inermi e incolpevoli, di cultura ebraica e di altre culture minoritarie.

All’inaugurazione ha partecipato un folto e attento pubblico di cittadini, patrioti,  soci Anpi, e numerosi studenti , dirigenti e insegnanti delle scuole Secondarie dell’Orvietano. Il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani, ha portato il saluto dell’amministrazione ricordando il dovere di ricordare questa tragedia così come altri fatti gravi come l’Eccidio dei Martiri di Camorena, per non ripetere questo periodo buio per l’Italia.

Il Presidente dell’Anpi Orvieto, Pier Giorgio Oliveti ha poi illustrato a nome dell’Anpi dell’Umbria e di Terni, i contenuti della Mostra e le ragioni che hanno portato l’Anpi Regionale ad impegnarsi in due anni di mostre ed iniziative a tema, denominato “Storia e memoria con la Costituzione nel cuore” grazie al protocollo di intesa firmato con la Regione dell’Umbria “per contribuire alla tutela della memoria e alla crescita nella società civile dei valori fondanti della lotta di Liberazione e della Resistenza”.

Dopo la Mostra di quest’anno dedicata alle Leggi Razziali Fasciste del 1938 , nell’anno scolastico 2019/2020, il tema da sviluppare sarà  “Dallo spirito di Ventotene all’Europa”. In tempi di delegittimazione di idee, – valori e istituzioni, – ha aggiunto Oliveti – fare i conti con gli errori oggettivi del passato serve a non ripercorrere certe strade che sono vicoli ciechi: i cittadini tutti rispettando i principi costituzionali devono impegnarsi di più nella conoscenza di fatti, cose e persone, per evitare le trappole della disinformazione e le fake news.

Dopo l’intervento della Vicesindaco, Cristina Croce, che ha ricordato il caso di un professore che ha diviso la classe per “provenienza”, cultura ecc., richiamando il dovere di ciascuno ad una vigilanza civile rispetto ad ogni discriminazione, ha portato il suo contributo il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio, Isabella Olimpieri, che ha ribadito la non casuale iperesposizione del mondo della scuola che divenne strumento del regime fascista per dividere uno scillaro da un altro, creando barriere culturali e sociali di stampo razzista basate sul nulla.

Al termine un intervento della Professoressa Pappalardo del Liceo Artistico di Orvieto, che ha coordinato un progetto sulla Shoah culminato con la visita della sinagoga a Roma. La mostra mostra in modo netto e senza alcuna superfetazione i fatti così come si sono tristemente sviluppati, dall’inizio a metà anni Trenta con la propaganda imperiale in Abissinia, fino all’individuazione del “nemico” sociale, l’ebreo,…,  e i passi susseguenti del delirante Manifesto per la razza uscito su Il Giornale d’Italia il 14 Luglio 1938 a firma di dieci “luminari” e “scienziati” dell’Università italiana…, la pubblicazione del 5 Agosto su una rivista, i Regi Decreti del Settembre, Ottobre e Novembre 1938 e seguenti. Un’escalation di zelo razzista che non fece e non fa onore agli italiani tutti.

Hanno partecipato all’inaugurazione:
Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio, Classi 3D e 3M con  Dirigente dott.ssa Olimpieri, professoresse Barattolo, Bellagamba e Grassi Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi, Classe 3D , professoresse Collepardi e Rosella Liceo Artistico  Classe 5B, prof.ssa Pappalardo Liceo Linguistico  Classi 4L1 , 4L2 e 4SAL , Vicepreside prof.  Luciano.

 “1938-Leggi Razziali Fasciste: alle origini del razzismo in Italia”

A cura di Mauro Remondini e Ombretta Donati

In collaborazione con: Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà/ Comune di Torino, Corso Valdocco, 4/a – Torino
Istituto Comprensivo Orvieto/Montecchio, Dirigente Isabella Olimpieri / Prof. Giulia Barattolo
Istituti Scolastici di Orvieto

Patrocinio:
Comune di Orvieto
Provincia di Terni
Regione dell’Umbria
Aperta dal 4 al 9 Febbraio 2019 presso la Sala Unità d’Italia al palazzo Municipale di Orvieto, in via Garibaldi,8 con orario:  Lun. e Giov. dalle 8,00 alle 18,00; Mart. Merc. e Ven. dalle 8,00 alle 14,00; Sabato dalle 9,00 alle 13,00

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