Il sindaco di Foligno, Manlio Marini, ha consegnato oggi la medaglia d'onore della Repubblica Italiana – Presidenza del Consiglio dei Ministri – al sig. Pasquale Chimisso, classe 1915, per le deportazioni subite nei lager della Polonia e della Germania durante la seconda guerra mondiale. La medaglia d'onore sono state consegnate a Perugia, nella sede della Prefettura, il 27 gennaio, ‘giornata della memoria', a tutti gli ex militari italiani umbri deportati nei lager. In tale occasione erano presenti altri due reduci folignati, il sig. Alfredo Muzzi e il sig. Angelo Iadanza, entrambi del 1921.Marini, per conto del Prefetto di Perugia, ha consegnato la medaglia a Pasquale Chimisso, nella sua abitazione, in quanto impossibilitato a muoversi per ragioni di salute. Il sig. Chimisso, assistito dai nipoti Gianni Salini e Anna Nacca, ha gradito molto la visita del primo cittadino e lo ha ringraziato ‘per la cortese sollecitudine'. Chimisso, che ha una buona memoria, ha ricordato con grande lucidità la deportazione come tenente della XXVI Sezione Sussistenza “Cacciatori delle Alpi” nel campo polacco di Deblin Irena e di quello tedesco di Wietzendorf e la successiva liberazione avvenuta da parte degli eserciti alleati. La piccola cerimonia della consegna della medaglia al merito si è conclusa con un brindisi beneaugurale per la salute del sig. Pasquale Chimisso.
IL SINDACO HA CONSEGNATO LA MEDAGLIA D'ONORE DELLA REPUBBLICA ITALIANA AD UN EX MILITARE IMPRIGIONATO NEI LAGER NAZISTI
Ven, 30/01/2009 - 18:51