Le prospettive di Spoleto, nell'ottica di una rinnovata collaborazione con le realtà vicine, e l'importanza della cultura anche come mezzo per evitare l'insorgere di fenomeni di bullismo fra le giovani generazioni. Sono stati questi due degli argomenti affrontati nel corso dell'incontro che il sindaco di Spoleto, Daniele Benedetti, e l'assessore alla cultura Vincenzo Cerami hanno avuto l'altra sera con il Rotary Club Spoleto, nel corso di un'affollata conviviale.
Un incontro che è stato organizzato per far conoscere gli obiettivi della nuova amministrazione comunale, a cento giorni dal suo insediamento, come ha spiegato il presidente del Rotary di Spoleto Vivaldo Pompili introducendo i due ospiti. Numerosi gli elementi di riflessione posti da sindaco e assessore. In particolare Benedetti ha sottolineato l'importanza del ruolo che può essere svolto da Spoleto, superando contrapposizioni e campanilismi che, fino ad ora, hanno talvolta impedito di raggiungere importanti obiettivi. Il sindaco ha anche ricordato come fra gli obiettivi qualificanti della sua amministrazione ci sia la volontà di dare voce a tutti, e di portare al più ampio confronto possibile i temi fondamentali per lo sviluppo della città.
Da parte sua l'assessore Cerami, dopo aver ricordato i motivi che lo hanno portato ad accettare l'incarico propostogli da Daniele Benedetti, ha ribadito l'importanza della cultura anche come risorsa contro le deviazioni giovanili. “Un ragazzo che va al teatro, o ascolta musica, o legge libri non potrà mai essere un bullo” ha detto in particolare Cerami, scrittore e sceneggiatore di capolavori noto a livello internazionale. In concreto l'assessore alla cultura ha fatto riferimento all'iniziativa che, nelle prossime settimane, aprirà il teatro ai ragazzi e alle famiglie, e alla possibilità di completare, con il previsto raggio laser che unirà centro storico e periferia, la torre telematica di S.Nicolò.