Il ministro Centinaio lunedì in Umbria, prima a Montefalco e poi a Perugia

Il ministro Centinaio lunedì in Umbria, prima a Montefalco e poi a Perugia

Una delegazione di famiglie ringrazierà il ministro per l’idea della «dote di terra» inserita nella legge di bilancio

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Il Sen. Simone Pillon con il Segretario Nazionale Lega Umbria, On.Virginio Caparvi  congiuntamente agli altri parlamentari Sen. Donatella Tesei, Sen. Luca Briziarelli e On. Riccardo Augusto Marchetti e ai consiglieri regionali Valerio Mancini ed Emanuela Fiorini, ha ufficializzato il programma della visita del Ministro GianMarco Centinaio in Umbria, il prossimo 7 Gennaio 2019.

Dalle 11.30 il Ministro sarà in comune a Montefalco dove incontrerà operatori del mondo dell’agricoltura e della viticoltura. Alle 13.00 sarà poi a Perugia prima alla Galleria Nazionale poi in Sala della Vaccara per incontrare le autorità locali, gli operatori del turismo e i cittadini. La partenza dal capoluogo umbro è prevista verso le 14.30.

“Siamo molto soddisfatti che il Ministro Centinaio sia ospite della nostra regione. Vogliamo contribuire al rilancio dell’agroalimentare e delle eccellenze dell’Umbria, dall’agricoltura all’allevamento, dalla caccia alla pesca che vanno di pari passo con la tutela del territorio e ad una rinnovata e attenta strategia del turismo, partendo dal capoluogo fino ai più piccoli borghi che hanno reso la nostra regione famosa nel mondo. Il Ministro ha già dato prova di saper difendere coraggiosamente il made in Italy sul piano internazionale e siamo orgogliosi di potergli far conoscere il meglio del cuore verde d’Italia”. Così i parlamentari e i consiglieri regionali umbri in una nota congiunta.

“Il Ministro Centinaio, oltre agli operatori del settore, – fanno sapere dalla Lega – incontrerà il sindaco di Perugia Andrea Romizi e le altre autorità, ma ci sarà tempo anche per accogliere una delegazione di famiglie numerose, ben felici di poterlo ringraziare per la sua idea, approvata nella legge di bilancio, per cui si offrire una dote di terra e di 200 mila euro per ogni terzo figlio e oltre che nascerà tra 2019 e il 2021, dimostrando che l’agricoltura di eccellenza si coniuga benissimo con la famiglia e con il rilancio della natalità nel nostro Paese”.

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