Nell'ultima seduta del 2010, che si é svolta lo scorso 28 dicembre, il Consiglio Comunale di Giano dell'Umbria ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Urbana e Rurale. Un atto molto importante e articolato che va a disciplinare aspetti rilevanti della vita della comunità, funzionale – come dice espressamente il primo articolo, a “prevenire e contrastare situazioni di disagio, salvaguardare la convivenza civile e la sicurezza dei cittadini, garantire la più ampia fruibilità dei beni comuni, tutelare la qualità della vita e dell'ambiente, disciplinare i diritti e i doveri di proprietari e coltivatori di fondi agricoli”.
Grazie al lavoro della Commissione Consiliare permanente, presieduta dalla Presidente Graziella Petruccioli e composta dai consiglieri Vagnoli Alessandro, Moretti Cristiana, Tocci Carla, Bartoloni Marzio, Daniela Mannaioli e Antonelli Egisto, alla collaborazione con gli uffici e all'impegno dell'Assessore al Patrimonio Claudio Maggi é stato possibile, in due mesi, licenziare due importantissimi atti che vanno a colmare lacune in settori strategici per l'attivitá dell'Ente, come la gestione dell'Uso civico e la Polizia urbana e rurale.
Il regolamento si compone di 51 articoli suddivisi in dodici titoli. Tra i principali, quelli che disciplinano l'uso di aree e spazi pubblici, l'integrità del patrimonio, la pulizia e il decoro urbano, la quiete pubblica e privata, la detenzione di animali, etc…
Il titolo decimo è invece dedicato espressamente alle tematiche di polizia rurale, ed in particolare prevede una disciplina specifica per l'aratura dei terreni a ridosso della viabilità rurale, la manutenzione delle ripe e dei terreni agricoli, la condotta delle acque, l'esercizio del pascolo, il trasporto del letame, i trattamenti fitosanitari e uso dei fertilizzanti.
C'é poi la parte riguardante i controlli e le sanzioni per i comportamenti scorretti, ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689. l'arti.48, in particolare demanda alla Giunta Comunale, con successivo atto, di stabilire l'importo delle violazioni all'interno del limite edittale minimo e massimo di 25 e 500 euro.
Grande soddisfazione per l'approvazione di questo atto è stata espressa dal Sindaco Paolo Morbidoni, che ha elogiato la Commissione Consiliare per l'importante lavoro svolto negli ultimi mesi. Anche l'Assessore al Patrimonio Claudio Maggi ha ribadito l'importanza della collaborazione di maggioranza e minoranza e la votazione all'unanimità su questioni di interesse generale come queste.