Gualdo Tadino, Pd: i consiglieri comunali rinunciano ai gettoni di presenza - Tuttoggi

Gualdo Tadino, Pd: i consiglieri comunali rinunciano ai gettoni di presenza

Redazione

Gualdo Tadino, Pd: i consiglieri comunali rinunciano ai gettoni di presenza

Mer, 10/10/2012 - 13:11

Condividi su:


Ale. Chi. – Il Pd delle sezioni della Media Valle del Tevere torna a far parlare di sè: questa volta sono i consiglieri comunali di Gualdo Tadino a scrivere direttamente una lettera al segretario del partito Pierluigi Bersani. Il tema è quello scottante sui costi della politica. Presciutti, Garofoli, Morroni e Pennacchioli nella loro lettera decidono di “impegnarsi per il bene della loro comunità”, anche se, scrivono, “non è con pochi spiccioli che si possono fare grandi cose”. Non vogliono aspettare un decreto “per fare cose che si possono risolvere autonomamente”. Il tutto “senza demagogia”. Ecco il testo integrale della lettera:

Carissimo Segretario,
nella consapevolezza che un piccolo gesto come il nostro non può certo cambiare chissà che cosa, vogliamo in ogni modo rendere partecipe in prima persona te e l'intero gruppo dirigente nazionale, regionale e provincile, della nostra scelta di rinunciare ai compensi per i gettoni di presenza delle sedute consiliari e delle Commissioni permanenti.
Sicuramente non riusciremo, con pochi spicci, a fare grandi cose, ma siamo altresì convinti che in periodi come questi, dove la politica rischia di essere assimilata ogni giorno di più al malaffare ed all'interesse personale, occorrano gesti di responsabilità che dimostrino come invece sia ancora possibile impegnarsi in maniera appassionata per il bene della propria comunità.
Non ci sentiamo delle mosche bianche, anzi auspichiamo vivamente che il nostro semplice gesto possa essere condiviso da migliaia di nostri colleghi sul territorio nazionale, regionale e provinciale.
Non ci sentiamo affatto demagoghi, ma persone normali, che hanno deciso di impegnarsi in politica e di metterci la faccia guidati da spirito civico e di servizio nei confronti della comunità.
Siamo convinti che tutti i nostri colleghi, anche nella nostra città, siano guidati dal medeesimo spirito, e proprio per questo ci aspettiamo che facciano altrettanto.
Rinunciare al gettone o ridursi volontariamente l'indennità, soprattutto nelle realtà dove la stessa è già di per se bassa, non dovrebbe rappresentare un grande sacrificio, ma sarebbe al contrario un segnale di assunzione collettiva di responsabilità richiesta a gran voce dai cittadini.
La domanda che ci poniamo è : perchè aspettare un decreto per fare cose che anche nei comuni si possono fare in poche ore ??
Proprio per questo abbiamo deciso di agire fin da subito, affinchè i cittadini sappiano che c'è ancora (e sono in tanti per fortuna) chi ha voglia di spendersi volontariamente, di dedicare una parte del proprio tempo al bene collettivo, senza demagogia, senza cedere al populismo o agli estremismi, con forte senso di responsabilità, nella consapevolezza che le istituzioni sono la casa di tutti e vanno servite e rispettate sempre, perchè una volta che se ne uscirà, si dovrà lasciare la stanza più bella e pulita di come la si è trovata.

Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!