Grifo, la prima vittoria al Curi è di rigore | Pagelle

Grifo, la prima vittoria al Curi è di rigore | Pagelle

Massimo Sbardella

Grifo, la prima vittoria al Curi è di rigore | Pagelle

Sab, 16/10/2021 - 15:47

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Il Perugia di Alvini supera 1-0 il Brescia di Inzaghi con un rigore trasformato da De Luca nel primo tempo | Prova concreta dei Grifoni

La prima vittoria in campionato al Curi è di rigore per il Perugia di Alvini, che batte il Brescia di Inzaghi con la rete di De Luca. Il centravanti biancorosso al 25′ del primo tempo trasforma, con qualche brivido, il penalty concesso dall’arbitro Guida per un fallo di mano di Bisoli intervenuto in modo scomposto su un traversone di Ghion.

Prova molto solida dei Grifoni, che hanno rischiato pochissimo anche nella ripresa, disinnescando il finora formidabile attacco delle Rondinelle. Anzi, è stato il Perugia ad avere le situazioni migliori per tentare il raddoppio.

Successo meritato per i ragazzi di Alvini, che regalano la prima vittoria ai tifosi del Curi.

Grifo, Angella blinda la miglior difesa
Le statistiche della Serie B

Tabellino e pagelle

Perugia – Brescia 1-0
25′ pt De Luca (rig.)

Perugia: Chichizola 6.5, Sgarbi 6.5, Angella 8, Dell’Orco 6 (27′ st Curado 6.5) , Falzerano 6.5 (38’st Ferrarini sv), Segre 6.5, Ghion 6.5 (28′ st Vanbaleghem 6.5), Kouan 6 (38′ st Santoro sv), Lisi 7, Matos 6.5 (15′ st Carretta 6), De Luca 6.5. All. Alvini 8.
A disp.: Fulignati, Rosi, Righetti, Gyabuaa, Murano, Murgia, Zanandrea.

Brescia: Joronen 6.5, Mateju 6 (22′ st Bajic 6), Cistana 6, Chancellor 7 (28′ st Labojko 5.5), Pajac 6.5, Van De Looi 6, Bertagnoli 6 (37′ st Ndoi sv), Bisoli 5 (1′ st Tramoni 6.5), Jagiello 5.5 (22′ st Cavion 6), Moreo 6.5, Palacio 6. All. Inzaghi 6.
A disp.: Perilli, Linner, Spalek, Mantraviti, Huard, Olzer, Papetti.

Arbitro Valerio Marini di Roma 1 (Var Paterna).

La partita dei Grifoni

Chichizola 6.5: mettergli un voto più alto sarebbe un’offesa ai difensori che gli fanno passare una domenica tranquilla. Ma lui è sempre attento, anche nell’unica volta in cui viene chiamato in causa da Tramoni.

Sgarbi 6.5: Alvini lo aveva provato in settimana nel reparto difensivo e lui conferma le buona impressioni avute dal tecnico con una prova di sostanza.

Angella 8: ancora un’ottima prova del capitano che ha giurato fedeltà al Grifo.

Dell’Orco 6: al rientro dopo lo stop per infortunio ci mette un po’ a trovare il ritmo partita. E infatti qualche suo pallone valutato male potrebbe creare problemi a Chichizola. Ma dietro di lui fa sempre buona guardia Angella. (27′ st Curado 6.5: in ballottaggio con Sgarbi all’inizio, entra per sostituire Dell’Orco e fa il suo quando Inzaghi manda dentro tutte le bocche di fuoco che ha a disposizione per cercare il pari).

Falzerano 6.5: moto perpetuo sulla fascia destra, qualche volta impreciso nell’ultimo passaggio (38’st Ferrarini sv: entra nel finale e dà il suo contributo).

Segre 6.5: senza Burrai, è lui a dettare i tempi al Perugia. Non fa nulla di appariscente, ma dopo qualche incertezza sbaglia pochissimi palloni. RE prova anche la conclusione, senza fortuna.

Ghion 6.5: Alvini lo sceglie per sostituire il metronomo Burrai chiedendogli corsa e muscoli. Lui ci mette anche il fosforo, con la ciliegina del calcio di rigore procurato. (28′ st Vanbaleghem 6.5: entra per lo stanco Ghion e in mezzo al campo si fa sentire).

Kouan 6: meno scorribande in avanti, ma fa un lavoro oscuro molto utile, che dà equilibrio al Perugia nella due fasi (38′ st Santoro sv: minuti finali, quando c’è da ragionare e non sbagliare palloni che possono rivelarsi velenosi).

Lisi 7: tanta corsa, quasi mai a vuoto, sulla fascia sinistra. Da dove arrivano pericoli per il Brescia. Ammonito, salterà la trasferta di Lecce.

Matos 6.5: strappi, giocate di classe. Gli manca la rete. (15′ st Carretta 6: Alvini lo manda dentro perché vuole maggiore copertura, senza rinunciare a tentare di far male agli avversari).

De Luca 6.5: sigla la seconda rete al Curi e questa vale 3 punti e tanti sorrisi. Calcia dritto per dritto il penalty, procurando brividi per i tifosi biancorossi, ma la palla va dentro.

All. Alvini 8: vince la sfida con Superpippo, concedendo pochissimo a quello che finora era stato un attacco formidabile.

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