di Elisa Panetto
Il suo acronimo è G.O.D.O. e sta per “Gruppi Organizzati Domanda Offerta”. Il G.O.D.O. è un progetto di sensibilizzazione rivolto a produttori agricoli e consumatori, che intende promuovere lo scambio dei prodotti dell’agricoltura di piccola e media scala, a partire da quelli biologici, saltando l’intermediazione commerciale e permettendo sia il riconoscimento di un prezzo più remunerativo per l’agricoltore, che il riavvicinamento, anche culturale, fra mondo rurale e urbano. È insomma un’iniziativa volta a diffondere la cultura della vendita diretta di prodotti agricoli e la relazione stretta fra gruppi di agricoltori e di consumatori.
Da ieri, grazie a AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) UMBRIA e col patrocinio del comune di Foligno, esiste ufficialmente nella città della Quintana il G.O.D.O. Foligno che intende favorire la diffusione e il consumo di prodotti biologici provenienti prevalentemente dal territorio umbro, con particolare attenzione a quello comunale, ed è finalizzato alla costituzione di un gruppo di acquisto nel territorio comunale.
È nella Sala della Corte del Palazzo Comunale di Foligno che Ambra Clemente (tecnico di AIAB Umbria), Giuseppe Mattoni, titolare dell’azienda agricola “Luna e Stelle”, e Ingrid Begliomini (AIAB), hanno illustrato il progetto.
“Lo scopo del G.O.D.O. Foligno è quello di mettere in contatto a livello locale due esigenze, quella del produttore e quella del consumatore” ha esordito Ambra Clemente. “È da tre anni che l’AIAB UMBRIA ha messo in piedi la campagna G.O.D.O., un progetto di strutturazione di gruppi d’acquisto che nasce dall’esperienza dei GAS, i ‘Gruppi di Acquisto Solidali’. Il primo G.O.D.O. è nato a Perugia nel 2007 e coinvolge prodotti biologici e oltre 200 famiglie. Tra le altre, l’idea è quella della solidarietà con chi produce e il risparmio nell’acquisto in forma diretta dalle aziende agricole biologiche. Non è un semplice scambio commerciale ma un momento di riflessione su una serie di temi che si configura quindi come uno scambio tra soci, non come un’attività commerciale. A Foligno sarà possibile grazie all’appoggio di ‘Luna e Stelle’ di Giuseppe Mattoni e Luana Bonucci”. È proprio Giuseppe Mattoni a raccogliere per secondo la parola: “‘Luna e Stelle’ è un’azienda familiare da tre generazioni e mezzo e tramite i gruppi di acquisto vogliamo dare ai nostri prodotti uno sbocco migliore. La scelta del G.O.D.O. apporta un piccolo cambiamento al modo di guardare le cose. Il prodotto biologico si riconosce a colpo d’occhio e non potrà mai essere perfetto, se c’è qualche imperfezione è giusto che ci sia. Il prodotto locale è più vero, sembra meno attraente ma dietro a quelle piccole imperfezioni c’è una grande cura. Ci siamo dimenticati che la terra è al centro della nostra vita, dunque dobbiamo tornare alla verità e vedere la natura com’è, far sì che ci sia consapevolezza primordiale. I gruppi di offerta autogestiti sono la speranza, siamo in crisi e dobbiamo arrivare ai prezzi reali, che sono un po’ più alti. È l’unica strada che noi piccoli produttori abbiamo in questo momento difficile. Perché gli agricoltori devono vivere male e non prendere nulla? Occorre risparmiare dove si può e mangiare bene. Il consumatore ordinario non può fare queste considerazioni, schiacciato dal come si arriva a fine mese. Speriamo che anche il G.O.D.O. Foligno sia importante e che raggiunga, o arrivi a poco meno, i risultati di Perugia”. A Ingrid Begliomini, infine, il compito di illustrare più nello specifico il G.O.D.O.: “nasce dall’esperienza dei GAS e prevede un’unica filiera tra i produttori ed i consumatori, che hanno una parte attiva. AIAB UMBRIA fa anche attività di divulgazione, per questo chi acquista è accentuato anche a conoscere. L’obiettivo principale è infatti l’attività di divulgazione e conoscenza della cultura biologica. Sul sito internet di AIAB UMBRIA c’è il listino e l’ordine si fa via posta elettronica compilando un file excel coi prodotti, il formato, il prezzo e l’azienda. In questa maniera il prodotto è identificabile e nel giorno stabilito verrà ritirato direttamente nel punto di distribuzione. Il prodotto verrà raccolto il giorno stesso. A Perugia, inizialmente era possibile acquistare i prodotti ogni 15 giorni, mentre dallo scorso anno una volta alla settimana. Così sarà a Foligno. Il primo approccio è il cassettone bio, mentre l’ortofrutta è l’elemento trainante. L’olio, invece, viene acquistato con difficoltà, probabilmente perché nel nostro territorio è più facilmente reperibile. Col prezzo trasparente c’è subito il ritorno economico perché viene costruito, per l’appunto, in maniera trasparente. L’80% del prezzo va all’azienda mentre il 20% è per le spese vive”.
Per AIAB UMBRIA, gli obiettivi specifici di un progetto G.O.D.O. sono:
– Favorire il contatto diretto tra soci consumatori e produttori al fine di garantire l'accesso al consumo di prodotti biologici locali e stagionali a prezzi equi.
– Promuovere i valori dell'agricoltura biologica (rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori).
– Promuovere la cultura di una alimentazione sana e sostenibile dal punto di vista ambientale ed etico.
– Fornire ai consumatori un quadro chiaro della dinamica della formazione del prezzo (trasparenza nei rapporti commerciali, equo riconoscimento ai produttori).
– Sostenere prioritariamente le realtà produttive di piccole dimensioni e quelle impegnate in attività di tipo sociale.
– Favorire lo sviluppo locale. Iniziative simili sono attive già dal 2005 nei comuni di Perugia, Terni, Narni, Amelia e dal 2010 nei comuni di Spoleto e Città di Castello.
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