Fioritura a Castelluccio, nel week end task force per la viabilità - Tuttoggi

Fioritura a Castelluccio, nel week end task force per la viabilità

Sara Fratepietro

Fioritura a Castelluccio, nel week end task force per la viabilità

Dopo il caos viabilità dello scorso fine settimana per vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia, si corre ai ripari. Le info su viabilità e parcheggi
Sab, 04/07/2020 - 07:16

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Fioritura a Castelluccio, nel week end task force per la viabilità

Dopo il caos viabilità dello scorso fine settimana per vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia, si corre ai ripari per cercare di migliorare la situazione. Migliaia infatti le persone che hanno raggiunto il Pian Grande ed il Pian Perduto tra il 27 e il 29 giugno (approfittando anche della festività del patrono di Roma lunedì). E se anche all’interno di questa settimana l’afflusso di visitatori è stato grande, si teme che oggi e domani (4 e 5 luglio) si ripresentino i disagi vissuti lo scorso week end.

Anche perché la fioritura di Castelluccio è al culmine e chi in questi ultimi giorni l’ha potuta ammirare dal vivo assicura che è una delle più belle degli ultimi anni.

I video della fioritura di Castelluccio

Sui social network e nel web più in generale in questi giorni è un pullulare di foto e video che immortalano questo spettacolo unico della natura, dato dalla fioritura della lenticchia ma anche delle varie piante infestanti.

Meraviglioso ad esempio il video realizzato dall’umbro Matteo Berlenga che immortala la fioritura tra la nebbia nelle prime ore del mattino per l’agenzia Local Team.

Ci sono poi due webcam che permettono di monitorare la situazione in tempo reale, così come il meteo (nel tardo pomeriggio di ieri è infatti arrivata la pioggia). Quella di Scenari digitali, realizzata grazie ad una campagna di crowdfunding, e quella del Comune di Norcia, che immortala il centro del paese distrutto dal terremoto.

castelluccio fioritura webcam
Un’immagine della Webcam di Scenari digitali

Proprio le due webcam fanno notare il contrasto esistente tra la meraviglia della fioritura e la devastazione del paese di Castelluccio. A quattro anni dal terremoto, dopo le prime demolizioni e la rimozione di una parte delle macerie, la ricostruzione qui è ferma a causa degli iter burocratici previsti. Gli fa da contraltare comunque la vitalità delle attività economiche locali, che non si sono mai date per vinte e che in queste settimane stanno respirando una boccata di ossigeno grazie ai visitatori.

I parcheggi e la viabilità

L’afflusso di visitatori però rischia di danneggiare l’ambiente. Nonostante l’allestimento di due parcheggi per un totale di 760 stalli di sosta (a pagamento solo nel week end per auto, moto e camper, a 5 e 10 euro al giorno) ed i divieti di sosta all’interno del paese, sono tante le auto parcheggiate lungo strada o in divieto. Per questo servono maggiori controlli, che il Comune di Norcia – con le sue forze limitate – non è in grado di garantire, come evidenziato nei giorni scorsi anche dalla stessa amministrazione comunale.

Da qui la “task force” messa in campo dalla Prefettura di Perugia. Che prevede per questo fine settimana, oltre ai vigili urbani, la discesa in campo di carabinieri (sia della Compagnia di Norcia che di Spoleto), forestali (della stazione di Norcia e del Parco dei Sibillini), polizia e Guardia di finanza. Attivato anche il personale dell’Anas, visti i cantieri presenti su entrambi i versanti per raggiungere Castelluccio. Le forze dell’ordine, dunque, vigileranno su viabilità e sosta.

Come raggiungere la fioritura di Castelluccio di Norcia

Ci sono diversi modi di arrivare a Castelluccio.

Da Spoleto (ed in generale dall’Umbria) si segue la strada statale 685 delle Tre Valli Umbre in direzione Norcia, quindi si prosegue in direzione Ascoli Piceno prendendo poi la strada provinciale 477 di Castelluccio e finendo proprio in mezzo al Pian Grande.

Da Ascoli Piceno si percorre la statale 4 Salaria fino ad Arquata del Tronto, svoltando poi in direzione di Pretare e percorrendo la sp 477 sbucando a ridosso del paese di Castelluccio attraverso Forca di Presta. Oppure si prosegue (ma allungando) fino all’innesto con la Tre Valli in direzione dell’Umbria e dopo la galleria di Forca Canapine si svolta per Castelluccio.

Dalla provincia di Macerata, si percorre la nuova ss77 (Foligno – Civitanova Marche), uscendo a Pieve Torina percorrendo poi la strada provinciale 209 in direzione Visso. Quindi si prosegue verso Castelsantangelo sul Nera, da dove si sale a Castelluccio arrivando dal Pian Perduto.

A Castelluccio paese e nel “Deltaplano” (la struttura temporanea realizzata per ospitare le attività delocalizzate distrutte dal terremoto del 2016) si possono acquistare prodotti tipici, panini o mangiare nei ristoranti. Bagni chimici sono invece installati all’interno delle aree di sosta.

È vietato calpestare i fiori e le coltivazioni di lenticchia.