Hanno toccato il tasto più sensibile, quello della fiducia nelle forze dell’ordine, per portare via i ricordi di una vita intera. Ma la loro fuga è durata appena il tempo di imboccare la superstrada. Due uomini di origini campane sono stati arrestati dai carabinieri di Sansepolcro al termine di un inseguimento da film, dopo aver messo a segno una truffa ai danni di un’ultraottantenne del posto.
Il copione recitato dai malviventi nella mattinata di ieri (30 marzo) è stato dei più classici: spacciandosi per militari dell’Arma, si sono presentati alla porta della donna con il pretesto di dover effettuare dei “controlli amministrativi” sui preziosi custoditi in casa. L’anziana, rassicurata dalla presunta divisa e dai modi autoritari ma gentili, ha ceduto, indicando lei stessa il forziere dei ricordi: regali del marito, lasciti dei genitori e gioielli vari. In pochi istanti, i due sono riusciti a dileguarsi con un bottino enorme: 300 grammi d’oro per un valore di circa 40.000 euro.
Non appena la vittima ha realizzato l’inganno, ha chiamato la “vera” Arma. Da quel momento è scattata la caccia all’uomo. Grazie alle telecamere della videosorveglianza comunale, i carabinieri biturgensi hanno individuato il veicolo in fuga, intercettandolo in località “Le Forche”. Ne è nato un inseguimento ad alta tensione. Nonostante le sirene e i lampeggianti, i fuggitivi hanno tentato simulazioni di stop alternate a brusche ripartenze per seminare le gazzelle, fino alla rampa d’immissione della E45 in direzione sud. Qui, con una manovra decisa, i militari sono riusciti a sbarrare la strada ai malviventi, costringendoli alla resa.
L’intero bottino è stato recuperato e potrà finalmente tornare nelle mani della legittima proprietaria, restituendole non solo il valore economico, ma soprattutto l’affetto legato a quegli oggetti. Dopo una notte trascorsa nelle celle del carcere di Arezzo, i due sono comparsi questa mattina (1 aprile) davanti al giudice per l’udienza di convalida. Il magistrato ha confermato l’arresto, disponendo per entrambi la misura dei domiciliari.