L’A.S.D. Fidasc Fulginia di Foligno ha ottenuto l’incarico per lo svolgimento del Campionato italiano per cani da seguita su lepre nelle categorie Coppie, Lady e Mute nella propria regione, nella bella realtà dell’azienda faunistica venatoria di Montelabate.
Evidenzia con soddisfazione e gratitudine il presidente della Fidasc Fulginia di Foligno, Francesco Santarelli: “Il lavoro metodico e certosino del vice presidente Ezio Bordoni, del segretario tesoriere Agostino Mannucchi e la capillare e competente attività sul territorio dell’amico Fausto Cagiola, socio dell’Asd, componente commissione nazionale Fidasc lepre e per l’occasione delegato Fidasc – hanno reso possibile tutto questo”.
In due giornate per Coppie e Lady, sotto la competente verifica dei direttori di gara Pietro Vistocco, Francesco Vistocco, Claudio Brunetti e Riccardo Fantini Natalicchi, con Fausto Cagiola delegato, si sono svolte semifinali e finali. Terreni resi difficili dalle altissime temperature con grado altissimo di siccità hanno messo a dura prova atleti umani e atleti cani, nonostante la presenza della lepre ben distribuita.
Alla chiusura delle due giornate di gare si è imposto, nelle Coppie, l’umbro Ezio Coccia con i suoi due segugi a pelo raso Stilo e Vera con punti 153, seguito da Christian Giunchi, romagnolo, con 150 punti; al terzo posto il marchigiano Giampaolo Gori (103 punti).
Per le Lady, si è aggiudicata il titolo Simona Fiorucci, umbra, con i segugi a pelo raso Mek e Gio’, con punti 104,50, seguita da Alessandra Amadori, romagnola, con 103,50 punti. Soddisfazione per gli atleti umbri e per l’Asd Fulginia di Foligno.
Nelle tre giornate dedicate alle mute, la prima ha visto la partecipazione di 6 concorrenti e relative mute sotto la regia dei direttori di gara Riccardo Fantini Natalicchi prima batteria e Claudio Brunetti seconda batteria. Al termine della combattuta sfida, nella prima batteria ha vinto Carlo Tozzi con i suoi segugi Kiara, Luce, Luna, Diva, Lilli e Shiba (punti 156,40); al secondo posto Enrico Pierelli con punti 117,60; al terzo posto Marino Brunetti con punti 116,50. Nella seconda batteria ancora affermazione per Ezio Coccia, con i segugi Vera, Stilo, Furio e Joey con punti 158; secondo posto per Roberto Sforna con 121,75 punti.
Nella seconda giornata di prove 7 concorrenti si sono misurati con le loro mute ancora in due batterie, con Riccardo Fantini Natalicchi direttore di gara della prima e Pietro Vistocco della seconda. A fine giornata di gara, stilate le classifiche: nella prima batteria ha avuto la meglio Antonio Fortunato con i suoi segugi Roby, Cocis, Ras e Santo con punti 155,50; al secondo posto Costantino Guerriero con punti 151,60; al terzo Paolo Spadoni con punti 135,70. Nella seconda batteria primo posto per Sandro Boraci con i suoi segugi Atena, Freccia, Lea, Oscar e Fiume con punti 141,10, seguito al secondo posto da Paolo Fornari con punti 114,16 e al terzo posto Walter Ceci con punti 114,16.
Sulla base dei punteggi ottenuti hanno avuto accesso alla finale Ezio Coccia con 158 punti, Carlo Tozzi con 156,40 punti e Antonio Fortunato con 155.50 punti.
Domenica, con direttori di gara Claudio Brunetti e Pietro Vistocco, i tre finalisti hanno misurato le capacità dei loro segugi sui terreni del Castellaccio di Montelabate, con buona presenza della lepre. Alla fine della gara, di fronte ad una ricca rappresentanza della Fidasc nazionale con Elisa Lucibello coordinatrice della commissione nazionale cani da seguita su lepre, Gennaro Glielmi e Giuseppe De Meo dirigenti nazionali, presente il presidente regionale Fidasc Mauro Rigutini e il segretario tesoriere della Fidasc Fulginia Agostino Mannucchi, c’è stata la proclamazione del campione italiano mute che vede: Ezio Coccia ha bissato il titolo di campione italiano coppie, diventando anche campione italiano mute con punti 159,25; al secondo posto vice campione italiano Antonio Fortunato con 158,30 punti; bronzo a Carlo tozzi con 145,83 punti.
A fine agosto tenuto in Umbria il corso per direttori di gara di alto livello per cani da seguita sul cinghiale, organizzato sempre dall’ Asd Fulginia di Foligno in località Poderetto di Valfabbrica presso la zona addestramento cani “Il Guardiano”.
Tre giorni di teoria e pratica, tenuti dagli istruttori Giuseppe De Meo e Rocco Garofolo, hanno messo alla prova 16 aspiranti direttori di gara provenienti da diverse regioni d’Italia, tra cui 5 donne.
“E’ stato un impegno importante in tutti i sensi – commenta Santarelli – ma ha prodotto un grande risultato sia in termini di partecipazione che di incontri. Questo grande bagaglio di cultura di cinofilia venatoria è stata sempre e resterà la nostra storia”.




