Una vocazione lunga un quarto di secolo. Festeggia domani (22 giugno 2010) i 25 anni di sacerdozio padre Ciro, napoletano dei quartieri spagnoli trapiantato da tantissimo tempo a Cascia, città che lo ha accolto con amore più che ricambiato. Amatissimo dalla comunità, padre Ciro è sempre molto vicino ai malati e alle cause nobili del volontariato, che lo portano quasi tutti i giorni a recarsi in ospedale.
Sua, ad esempio, l'idea iniziale di dar vita alla Giornata di incontro e preghiera dell'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, che quest'anno giunge alla sua terza edizione. Sempre padre Ciro ha promosso la nascita dell'associazione di volontariato “Angela Paoletti”, sempre molto attiva sul territorio a sostegno dei più deboli e bisognosi.
“Voglio ringraziare padre Ciro per questa sua vicinanza ai più deboli – dichiara il sindaco di Cascia Gino Emili – e per aver dato vita a così tante lodevoli iniziative. Al contempo colgo l'occasione per ingraziare l'associazione ‘Angela Paoletti' e tutti coloro che ne fanno parte, per la preziosa opera che offrono. Nata come sostegno agli ammalati, l'associazione si è rivolta in maniera particolare agli affetti da sclerosi multipla, in quanto più giovani e quindi bisognosi anche di socializzare, scambiando delle parole con qualcuno. Mi auguro – conclude Emili – che padre Ciro rimanga a Cascia ancora a lungo, per continuare a dare il proprio contributo alla nostra comunità sotto ogni aspetto, sia spirituale sia di volontariato.