Il Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria (SASU) è stato attivato nel pomeriggio odierno (7 aprile), intorno alle 17, per la ricerca e il recupero di due escursionisti in difficoltà sul Monte Cucco, nel Comune di Sigillo.
Entrambi si trovavano in un’area particolarmente innevata e impervia e non erano più in grado di proseguire autonomamente, esposti a potenziali e ulteriori rischi legati alle condizioni ambientali.
Immediatamente è stata attivata la procedura di geolocalizzazione tramite il Tecnico del Sasu, presente all’interno della Centrale Operativa Regionale 118, che è riuscito a individuare con precisione gli escursionisti. Considerata la situazione e il contesto ambientale, oltre all’elisoccorso 118 Nibbio, con a bordo medico, infermiere e Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, sono state inviate anche le squadre territoriali del SASU a supporto delle operazioni.
I due uomini sono stati rapidamente individuati dall’elisoccorso nei pressi della fonte “Acqua Ghiacciata”, sul Monte Cucco, in prossimità di un nevaio a circa 1400 metri di quota, dove risultavano bloccati e impossibilitati a proseguire. Una volta recuperati, sono stati affidati al personale sanitario che, a seguito delle valutazioni mediche, non ha riscontrato particolari problematiche sanitarie.