Epatologia, inaugurato ambulatorio a Norcia | Attivo 2 giorni al mese

Epatologia, inaugurato ambulatorio a Norcia | Attivo 2 giorni al mese

Redazione

Epatologia, inaugurato ambulatorio a Norcia | Attivo 2 giorni al mese

Ven, 05/11/2021 - 08:46

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Attivo l'ambulatorio di epatologia. Alemanno: "A Norcia e Cascia non vogliamo avere servizi doppi ma presìdi importanti e di qualità"

Taglio del nastro per il nuovo ambulatorio di epatologia a Norcia. Un servizio che ha l’obiettivo di incrementare i servizi per la sanità territoriale della Valnerina, in particolare per la cura di patologie legate ad epatiti e più in generale al fegato.

L’ambulatorio di epatologia è in realtà già operativo presso l’ospedale di Norcia, il secondo e quarto giovedì di ogni mese. Dunque si tratta di un’attività quindicinale.

Inaugurazione servizio epatologia, i presenti

All’incontro organizzato dalla Usl Umbria 2 erano presenti: la dottoressa Simona Bianchi, Direttore Sanitario della Usl Umbria; la dottoressa Simona Marchesi, Direttore sanitario presìdi ospedalieri e distretto Valnerina; il dottor Nando Scarpelli, consulente sanitario della Regione Umbria; la dottoressa Maria Oliva Pensi, responsabile della struttura semplice dipartimentale di Epatologia aziendale; il dottor Mariano Quartini, già direttore della struttura complessa di Gastroenterologia dell’azienda ospedaliera di Terni; la dottoressa Maria Letizia Gabrieli, che si occupa dell’ambulatorio; il sindaco di Norcia Nicola Alemanno e il sindaco di Cascia Mario De Carolis.

Alemanno: Servizi per l’antropizzazione del territorio

“La nostra popolazione è in gran numero anziana ed è evidente che dobbiamo immaginare presìdi ospedalieri con una particolare vocazione all’accoglienza ed alla presa in carico del paziente” ha commentato Alemanno.

L’attivazione di questo nuovo ambulatorio dimostra che possiamo quindi tornare ad avere servizi importanti per l’antropizzazione di questi territori: è una piccola pietra sul muro della speranza che stiamo ricostruendo dal 24 agosto del 2016. La medicina di territorio – ha aggiunto – non può essere distante, ed il cittadino deve essere al centro dell’assistenza. L’ospedale di Norcia, che sarà restituito alla Comunità entro il 2023 dopo gli interventi di ristrutturazione potrà disporre delle migliori tecnologie e di qualità, grazie alla donazione di un milione di euro da parte del Kuwait”.

No a servizi doppi ma presidi di qualità

“L’Umbria è una regione piccola – ha detto ancora Alemanno – ma fatta di eccellenze e di tante professionalità riconosciute; ogni centro, a sua volta, può essere quindi specializzato per la cura di specifiche patologie. Sarà così anche per i centri di Norcia e Cascia: non vogliamo avere servizi doppi ma presìdi importanti e di qualità”.

Questi servizi sono cruciali per una comunità che deve e vuole rimanere sul territorio. Grazie a chi investe con la propria professionalità nel territorio” ha commentato invece il sindaco di Cascia, Mario De Carolis.

Progetto più ambizioso sull’epatologia

A moderare l’incontro la dottoressa Marchesi, che ha sottolineato come questa attività ambulatoriale “rientra in un progetto più ambizioso per le cure di epatologia”.

“Dare servizi ai residenti della Valnerina è una priorità anche per provare modelli organizzativi nuovi dettati dalle necessità” ha detto la dottoressa Bianchi, che ha portato i saluti del direttore generale dell’Usl Umbria 2 dottor Massimo De Fino.

Piano sanitario regionale alle battute finali

Del nuovo piano sanitario regionale “alle battute finali” ha parlato invece il dottor Nando Scarpelli, in rappresentanza dell’assessorato regionale alla Sanità. “Questo terrà conto degli insegnamenti ricevuti dalla pandemia. La nuova sanità – ha proseguito – dovrà avere un’organizzazione snella, interoperativa ed interfunzionale, con servizi prossimi all’utenza ed efficienti. Dobbiamo passare ad una visione in cui l’ospedale possa assolvere ad alcuni bisogni sanitari, puntando sulla qualità, ma che consenta le cure ai pazienti quanto più vicino a casa propria e nel miglior modo possibile. Le persone e le esigenze sono al centro di questo progetto“.

Salto di qualità su epatologia

L’apertura dell’ambulatorio di Epatologia della Valnerina ci consentirà di compiere un salto di qualità e potenziare la rete assistenziale della Usl Umbria 2 rivolta ai pazienti con patologie del fegato attraverso attività di diagnosi e cura degli assistiti affetti da epatopatie acute e croniche, cirrosi, steato-epatite, epatopatie autoimmuni, colangiopatie, epatopatie correlate a difetti genetici, neoplasia epatica. Centro prescrittore dei nuovi farmaci per l’epatite da HCV, il servizio si occupa inoltre della gestione delle complicanze della malattia epatica cronica cirrotica scompensata e il trattamento dell’ascite. Stare più vicini al paziente e far sì che possano essere curati soprattutto a casa e nel loro territorio è l’obiettivo che ci siamo preposti. Sono convinta dei risultati che potremo ottenere in Valnerina con questa nuova attività ambulatoriale“. Queste infine le parole della dottoressa Pensi, che ha annunciato la partenza prossimamente di una campagna nazionale delle patologie legate al virus Epatite C.

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