Timori per la crisi energetica internazionale anche in Umbria e la Regione interviene istituendo un apposito tavolo e attivando 36 milioni di euro. E intanto dall’aeroporto San Francesco d’Assisi arrivano assicurazioni sulla piena operativa dello scalo e la conferma dei voli da parte di Ryanair in partenza e arrivo da Perugia.
Emergenza energetica, istituito tavolo in Regione
Nelle ultime ore, per affrontare la crisi energetica e monitorare le contromisure necessarie ad affrontare l’attuale crisi dei prezzi mondiale, la Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’istituzione del Tavolo Energia.
“La decisione – viene spiegato – scaturisce dalla necessità di un intervento immediato a fronte del perdurare delle tensioni geopolitiche e dall’oscillazione dei prezzi del petrolio. Priorità della Regione Umbria è garantire la piena capacità di risposta del territorio, tutelando in primo luogo settori energivori e vulnerabilità sociali”.
Attivati 36 milioni di euro
Nell’atto la Giunta ha dato mandato per l’immediata attivazione di circa 36 milioni di euro di risorse ancora disponibili nell’ambito della Priorità 2 del Pr Fesr 2021/2027. Questi fondi saranno finalizzati al sostegno diretto delle imprese e alla tutela del tessuto sociale umbro. Ulteriori risorse in corso di individuazione andranno ad integrare le misure di sostegno mirate a beneficio dei servizi pubblici locali e di categorie di utenti maggiormente colpite dai rincari, potenziando così l’efficacia complessiva del piano straordinario di contrasto all’emergenza energetica.
Da chi sarà composto il tavolo energia
Per accelerare la transizione con l’istituzione del Tavolo Energia la Giunta ha previsto inoltre il potenziamento del Servizio transizione energetica e sviluppo sostenibile con nuove risorse specializzate per gestire celermente i fondi e le pratiche amministrative. Il Tavolo Energia sarà composto dalla Giunta Regionale, dai Direttori regionali, dai responsabili dei servizi tecnici e dai rappresentanti di Gepafin S.p.A. e Sviluppumbria S.p.A. Già all’inizio della prossima settimana saranno convocate le associazioni di categoria del mondo delle imprese e delle cooperative. L’organismo si riunirà con cadenza almeno bisettimanale per monitorare l’efficacia delle politiche intraprese in rapporto all’andamento della crisi, garantendo una risposta tempestiva e strutturale fino alla cessazione dell’emergenza. La Giunta regionale ribadisce che la tutela della dignità economica dei cittadini e la salvaguardia del sistema produttivo rimangono la priorità assoluta dell’amministrazione.
Aeroporto dell’Umbria, nessuna cancellazione di voli
Intanto da Sase, la società di gestione dell’aeroporto dell’Umbria, arrivano assicurazioni sull’operatività dei voli.
“Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa nazionale e alle informazioni pervenute da Ryanair, – evidenzia Sase – si informa che l’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” non subirà alcun taglio o cancellazione di voli a seguito della decisione della compagnia di
ridurre le proprie operazioni in alcuni Paesi europei, tra cui Belgio e Spagna.
Si precisa inoltre che, presso l’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, non si registrano
problematiche relative alla fornitura di carburante aereo. Le operazioni di scalo si svolgono regolarmente e senza alcuna criticità, garantendo la piena operatività dei collegamenti programmati”