Educazione civica, al Mariotti il voto arriva con un test

Educazione civica, al Mariotti il voto arriva con un test

Redazione

Educazione civica, al Mariotti il voto arriva con un test

Ven, 28/05/2021 - 07:27

Condividi su:


La protesta degli studenti di Altrascuola: la pandemia questa volta non c'entra, colpa della malagestione | Nel mirino la dirigenza

Educazione civica resta senza voto al Liceo Mariotti di Perugia. E se nel primo quadrimestre, in assenza di voti, la materia era stata valutata arbitrariamente in base alla media delle altre discipline, a fine anno scolastico gli studenti si ritrovano ancora senza voto. E questa volta non si può certo incolpare la pandemia. E allora si ricorre a un test. Farsa, per gli studenti.

Il test di educazione civica

“Nella ricerca di un voto per questa materia, che negli altri Istituti viene stabilito attraverso verifiche e interrogazioni ripetute e distribuite nel tempo – denuncia Altrascuola – si è pensato a un test, in cui si esaminano i temi di educazione civica trattati da ogni prof. Il test in questione, che decreterà l’unico voto di educazione civica che avranno gli studenti, si svolgerà in 20 minuti e durante un’ora pomeridiana, non si sa per quale motivo, spacciata come seconda ora di educazione fisica”. 

“È assurdo – proseguono i rappresentanti di Altrascuola – che una materia venga considerata solo le ultime settimane di scuola, e che per coprire una profonda lacuna si organizzi un test sommario, il cui risultato verrà direttamente riportato in pagella, per cui non si riesce a stabilire neanche un orario regolare durante la mattina, ma l’incapacità gestionale del Liceo deve ricadere a quanto pare sul tempo libero degli studenti”

Nel mirino finisce ancora una volta la dirigenza del Mariotti: “Una materia che dovrebbe formarci come cittadini dell’oggi e del domani viene organizzata male e distrattamente. E chi paga le conseguenze di questa malagestione sono sempre gli studenti e le studentesse del Liceo Mariotti, a cui non è data neanche la possibilità di recuperare un ipotetico voto insufficiente del test”.

Alle domande sul recupero di un’insufficienza al test, infatti – lamentano gli studenti – la dirigente “ha sorriso, augurandosi che la verifica andasse bene a tutti”.

“Dalla dirigenza – concludono i rappresentanti di Altrascuola – pretendiamo chiarezza, considerazione e cura del nostro percorso scolastico, che ad oggi, evidentemente, ancora mancano”.

Nei giorni scorsi sulle proteste degli studenti del Mariotti erano intervenuti anche gli esponenti del Pd Sarah Bistocchi e Tommaso Bori. Riconoscendo il diritto di manifestare in piazza, ma senza toni eccessivi, sfociati in alcuni casi alle minacce.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!