Gianni Quaranta, il poliedrico artista già Premio Oscar per la scenografia di Camera con vista, è morto oggi a Roma. La notizia, che sta rimbalzando dalla Capitale in queste ore, non è ancora stata confermata dai familiari alle agenzie di stampa. Natà a Arsiè, il 30 agosto 1943, aveva 82 anni ed è considerato tra i più grandi registi italiani, oltre che scenografo, costumista e designer italiano.
A Spoleto, nel cui Festival dei 2 Mondi aveva diretto alcune Opere dapprima sotto la direzione artistica del maestro Gian Carlo Menotti, poi con Giorgio Ferrara, aveva ricoperto anche il ruolo di assessore alla cultura nella giunta civico-liberale di Fabrizio Cardarelli: dal giugno 2014 all’ottobre 2016 quando rassegnò le dimissioni e al suo posto entrò l’attuale europarlamentare Camilla Laureti (Pd). L’idea di realizzare a Spoleto una scuola di scenografia si interruppe con la prematura scomparsa del sindaco Cardarelli.
Nel 2010 per il Festival realizzò la prima mondiale dell’opera lirica Gogo No Eiko, l’anno successivo l’allestimento di Amelia al ballo per i 100 anni dalla nascita di Menotti e ancora Il Giro di vite di Benjamin Britte (2012) e ancora l’apertura del 2013 con The Piano Upstairs con l’etoile Alessandra Ferri e l’attore Boyd Gaines (per questa edizione curerà anche il musical La sciantosa con Serena Autieri).
Laureatosi all’Accademia di belle arti di Brera già nel 1987 aveva ricevuto l’Oscar per la scenografia di “Camera con vista, al quale affiancherà atre 3 nominations.
Immensa la produzione artistica, dal cinema (41 film tra cui Fratello sole, sorella luca di Zeffirelli; Novecento di Bertolucci, La Traviata di Zeffirelli, La leggenda del santo bevitore di Olmi, Havana Kyrie di Consorti) all’opera lirica (più 40 Opere iniziate proprio con L’uomo più importante del 1972 per il libretto e regia di Gian Carlo Menotti; l’ultima sarà, 40 anni dopo, Il giro di vite), alla prosa (10 tra cui Lulù di Merlo nel 1974, Memorieres di Goldoni e Strheler per la regia di Ferrara, Imperfect Love di Di Jacono), danza (tra tutte la Giselle di Adam con Baryshnikov e Ferri) e 5 musicals (da Datemi tre caravelle nel 2005 all’ultima Diana & Lady D nel 2017 di Incenzo).
Non di meno il suo talento lo fa affermare anche nel campo internazionale della pubblicità (sarà per 4 anni direttore artistico della Barilla SpA per i prodotti del Mulino Bianco la cui prima campagna fu affidata a Giuseppe Tornatore) conquistando la fiducia di aziende quali Martini (con testimonials Sharon Stone e Danny Quinn), Istituto San Paolo (Vittorio Gassman), Fiat, Omnitel etc.
Le esequie di Gianni Quaranta si terranno martedì 16 settembre alle ore 11 presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti) in Piazza del Popolo a Roma.
Alla moglie Giuliana e ai famigliari l’abbraccio della nostra Redazione.
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