Decreto Rilancio senza misure per aree terremoto, è polemica - Tuttoggi

Decreto Rilancio senza misure per aree terremoto, è polemica

Redazione

Decreto Rilancio senza misure per aree terremoto, è polemica

Saltano dal decreto Rilancio gli emendamenti per risolvere i problemi sul post sisma. Lega: vergognoso. M5s e Pd: saranno in un'altra misura
Lun, 06/07/2020 - 11:56

Condividi su:


Decreto Rilancio senza misure per aree terremoto, è polemica

Saltano dal decreto Rilancio le misure per le aree colpite dal terremoto del 2016. Il pacchetto a favore delle zone del sisma, contenuto in alcuni emendamenti, è stato infatti bocciato dalla Commissione bilancio della Camera. Attirando l’ira delle opposizioni ma anche dei sindaci interessati. Al centro del provvedimento c’erano ad esempio la proroga dello stato di emergenza, l’adeguamento del compenso ai tecnici e la stabilizzazione dei tecnici in scadenza.

Alcuni sindaci, tra cui il primo cittadino di Norcia, Nicola Alemanno, sono pronti a restituire la fascia tricolore per protesta al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Ed anche il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini auspica che le misure vengano approvate, magari con altre norme.

Lega “Vergognoso abbandono del Governo”

A contestare quanto accaduto in Commissione bilancio in merito al decreto Rilancio sono i parlamentari umbri della Lega: Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Barbara Saltamartini, Valeria Alessandrini, Luca Briziarelli, Stefano Lucidi, Simone Pillon.

“Il Governo Pd-5S ha vergognosamente abbandonato al loro destino – denunciano – i territori colpiti dal sisma nel 2016. I sindaci sono indignati e hanno ragione da vendere. Grave il mancato inserimento nel decreto Rilancio del pacchetto di misure per le zone terremotate. Altrettanto grave la bocciatura dei nostri emendamenti presentati proprio per correggere la preoccupante amnesia di un esecutivo sempre più allo sbando. Tra le misure proposte anche quella per riconoscere alle regioni Umbria, Marche e Lazio il credito d’imposta per il sisma 2016, ma l’esecutivo ha avuto il coraggio di dire ‘No’ sostenendo che mancavano le coperture. Menzogna certificata nero su bianco. Governo e maggioranza abbiano ora il coraggio di assumersene anche la responsabilità e provvedano ad inserire una buona volta il pacchetto nel provvedimento”.

Pd e M5s “Non approvabili gli emendamenti al decreto Rilancio”

Tutti noi parlamentari delle aree del cratere sismico avevamo presentato nel “Decreto rilancio” emendamenti importanti per contribuire a semplificare e accelerare le procedure della ricostruzione delle zone colpite dal terremoto. Purtroppo non ci sono state le condizioni perché questi emendamenti venissero approvati in sede di Commissione Bilancio, in questo provvedimento, nel quale ci sono comunque importanti risposte – anche in materia fiscale – alle imprese del cratere. Detto questo, vista la volontà unanime delle forze parlamentari, visti gli impegni in questa direzione assunti dal Presidente del Consiglio e quelli dello stesso Commissario Legnini, siamo sicuri che al più presto sarà trovata e data soluzione ai problemi che le popolazioni terremotate da tempo vivono. Non è solo un auspicio, ma una necessità alla quale sarà data risposta. Se non ci sono state e non ci sono le condizioni in questo provvedimento – e ce ne rammarichiamo – lo sarà in un’altra misura e in altro provvedimento da adottare nel più breve tempo possibile“. Così in una dichiarazione congiunta i deputati umbri del PD Walter Verini e di 5 Stelle Filippo Gallinella.