Coronavirus, test sierologici in tutta l'Umbria: uno su due dice no

Coronavirus, test sierologici in tutta l’Umbria: uno su due dice no

Redazione

Coronavirus, test sierologici in tutta l’Umbria: uno su due dice no

Tutti i comuni coinvolti e i primi risultati raggiunti
Mar, 02/06/2020 - 14:58

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Coronavirus, test sierologici in tutta l’Umbria: uno su due dice no

Sono partiti i test sierologici in tutta l’Umbria, promossi dal ministero della Salute e Istat, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, mobilitati in chiave anti coronavirus. 39 i comuni che saranno toccati dall’iniziativa, per oltre 5mila persone. I primi test sono stati effettuati martedì 26 e hanno interessato un campione di 816 persone, considerato anticipatori, in grado di fornire una prima fotografia della situazione epidemiologica e una risposta veloce sull’adesione dell’iniziativa.

I numeri dei test

A partire dal 25 maggio sono state effettuate 757 chiamate con risposta (93%) , di cui 346 (45%) hanno portato alla conferma di un appuntamento con un totale di prelievi effettivi pari a 342 (il 99% dei soggetti ha rispettato l’appuntamento preso). 254 (34%) sono gli esiti provvisori in attesa di conferma o chiamata, 59 (7%) i soggetti risultati irreperibili e 157 (21%) le persone che hanno rifiutato di partecipare. I dati emersi dalla prima settimana di chiamate e test svelano un’adesione del 46% che supera, seppur di poco, l’andamento nazionale attestatosi intorno al 40%.

Coronavirus, i Comuni coinvolti dai test

Dal 3 giugno i prelievi saranno effettuati a Citerna, San Giustino, Città di Castello e Umbertide. Ma la copertura è assicurata in tutti i territori coinvolti o che lo saranno a breve: Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino, Sigillo, Castiglione del Lago, Città della Pieve, Panicale, Corciano, Magione, Perugia, Ponte San Giovanni, Terni, Montecastrilli, Avigliano Umbro, Amelia, Stroncone, Narni, Penna in Teverina, Assisi, Bastia Umbra, Deruta, Marsciano, Todi, Massa Martana, Bastardo, Baschi, Orvieto, Allerona, Cascia, Spoleto, Sellano, Nocera Umbra, Spello, Trevi, Bevagna e Foligno.

La soddisfazione della Croce Rossa

“Come Organizzazione di Volontariato, siamo molto soddisfatti di poter operare con la massima collaborazione della dottoressa Maria Donata Giaimo, della task force della Regione e responsabile della prevenzione, di Andrea Ceccagnoli infermiere professionale del Santa Maria della Misericordia e della dottoressa Carla Ferri, titolare del laboratorio dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.” – ha dichiarato Paolo Scura, presidente del Comitato Regionale Umbria della Croce Rossa Italiana.

“Auspichiamo una risposta maggiore”

In vista dei nuovi prelievi, che partiranno dal 3 giugno, ci auguriamo di avere una risposta più numerosa e positiva da parte dei soggetti selezionati, data l’importanza dell’indagine su più fronti, sia per il singolo cittadino, che per l’intero Paese. Gli operatori della Croce Rossa Italiana sono già a lavoro per fissare altri appuntamenti telefonici con gli utenti individuati dall’Istat e ricordo che le chiamate possono arrivare solo dal numero che inizia per 06 5510. ” – ha aggiunto il presidente Scura.


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