Consumo sostenibile, a Foligno il progetto "We like, we share, we change"

Consumo sostenibile, a Foligno il progetto nazionale “We like, we share, we change”

Redazione

Consumo sostenibile, a Foligno il progetto nazionale “We like, we share, we change”

I ragazzi seguiranno la filiera di alcuni prodotti per raggiungere la consapevolezza nel consumo e nel riciclo
Lun, 10/02/2020 - 08:09

Condividi su:


Dal 10 febbraio inizia a Foligno la tappa umbra del Progetto Nazionale,  finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (art. 72 Dl 117/2017), “We Like, We Share, We Change, Percorsi di Educazione e Informazione al Consumo”, un progetto realizzato per sensibilizzare giovani, adulti e aziende sul tema della responsabilità sociale di consumo.

I protagonisti

Il percorso di teatro interattivo si terrà al Palazzo Candiotti, concesso dall’Amministrazione comunale insieme al patrocinio e vedrà la partecipazione di 25 classi di studenti delle seguenti scuole superiori di Foligno: Istituto Tecnico Economico “F. Scarpellini” – Istituto Tecnico Tecnologico “L. da Vinci” – Liceo Scientifico “G. Marconi” – Liceo Classico “F. Frezzi”. 

Più consapevolezza

Questa iniziativa, attraverso il teatro interattivo che rappresenta un’esperienza immersiva e molto realistica, vuole stimolare negli studenti l’attenzione al consumo responsabile e una maggiore consapevolezza sui processi di produzione/consumo/smaltimento. Il percorso, composto da scenografie e situazioni teatrali è stato progettato come un gioco di ruolo: gli studenti, guidati da 8 attori/animatori, avranno la possibilità di sperimentare la propria condizione di cittadino/consumatore e, passando attraverso tutte le attività produttive, potranno toccare con mano le origini dei prodotti e gli aspetti negativi legati alla loro produzione,allo scopo di favorire lo sviluppo di un atteggiamento critico e responsabile sui propri consumi.

La filiera dei prodotti

I ragazzi seguiranno a ritroso la filiera di produzione di tre prodotti: una passata di pomodoro, uno smartphone e una t-shirt. Il percorso li porterà dalla discarica sino all’origine dei prodotti, stimolando la riflessione sulle conseguenze di un consumo non consapevole, a partire dalle contraffazioni, che sembra consentano di risparmiare, perché non si calcolano i costi sociali ed ambientali che comportano.  La tappa umbra si concluderà il 21 febbraio prossimo, in queste due settimane al Palazzo Candiotti di Foligno vivranno l’esperienza del teatro interattivo oltre 500 ragazze e ragazzi.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!