Città di Castello "riabbraccia" Piazza Gabriotti | Entusiasmo per il nuovo look (foto) - Tuttoggi

Città di Castello “riabbraccia” Piazza Gabriotti | Entusiasmo per il nuovo look (foto)

Davide Baccarini

Città di Castello “riabbraccia” Piazza Gabriotti | Entusiasmo per il nuovo look (foto)

Grande partecipazione per l'inaugurazione dei lavori e la restituzione alla città, Bacchetta "Importante obiettivo raggiunto con la Regione
Dom, 01/11/2015 - 18:30

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Città di Castello “riabbraccia” Piazza Gabriotti | Entusiasmo per il nuovo look (foto)

Con l’ultimazione dei lavori di Piazza Gabriotti abbiamo raggiunto un importante obiettivo, frutto del lavoro in sinergia dell’amministrazione comunale e della Regione dell’Umbria attraverso il Puc 2, che ci consente di restituire alla città un luogo di grande valore storico, culturale e artistico in una veste decisamente funzionale e gradevole, nel quadro di un progetto di riqualificazione delle funzioni del centro storico che si sta concretizzando anche con il completamento delle opere di pavimentazione nei rioni Prato e Mattonata.

Sono queste le parole con cui il sindaco Luciano Bacchetta ha suggellato l’inaugurazione dei lavori di ripristino della pavimentazione di Piazza Venanzio Gabriotti nella cerimonia pubblica di oggi pomeriggio (domenica 1 novembre), alla presenza delle autorità civili, militari, religiose della città e dei rappresentanti politici locali e nazionali, tra cui gli on. Anna Ascani e Walter Verini.  “Come Amministrazione – ha puntualizzato il primo cittadino – avremo certamente cura che questa importante opera di recupero della piazza venga rispettata e valorizzata come merita”.

Questa è la piazza di tutti i tifernati e starà anche a loro custodirla

Portando il saluto della presidente della Regione Catiuscia Marini e dell’esecutivo umbro, l’assessore Fernanda Cecchini ha sottolineato con soddisfazione il “ritrovato splendore della piazza che, con questo importante intervento di recupero, vede valorizzata la propria funzione di luogo di incontro e di ritrovo che rafforza l’identità di una comunità”. “Da sempre – ha aggiunto l’assessore – siamo a fianco delle amministrazioni comunali che, come quella di Città di Castello, con un agire serio, competente ed efficace, concorrono, allo stesso tempo, a valorizzare il museo all’aperto che è l’Umbria e a fondare la virtuosità della Regione nella capacità di saper impiegare per intero e al meglio le risorse pubbliche di cui dispone”.

Il taglio del nastro è avvenuto con la benedizione impartita dal vescovo della Diocesi tifernate monsignor Domenico Cancian, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento: “La risistemazione di piazza Gabriotti è per noi motivo di grande soddisfazione, perché crediamo possa favorire, oltre alla dimensione sociale e pubblica di questo luogo, anche la sua vocazione religiosa, valorizzando la funzione della cattedrale e la nostra scelta di fare del portale gotico che si affaccia sulla piazza la simbolica Porta della misericordia del pellegrinaggio del Giubileo, ovvero l’ingresso di tutte le celebrazioni che chiameranno a raccolta i fedeli in questo importante anno per la Chiesa e della processione del 13 novembre con il cardinale Giuseppe Bertello, in occasione della festa del Patrono”.

Il consigliere regionale Silvano Rometti, assessore regionale con delega ai centri storici, ha evidenziato come l’intervento “sia paradigmatico delle politiche che la Regione porta avanti per la riqualificazione del tessuto urbano delle sue città e del lavoro efficace che l’amministrazione comunale tifernate sta facendo in questi anni per la valorizzazione culturale e turistica dei suoi beni storici”.

La cerimonia è stata allietata dalle note musicali della Filarmonica G.Puccini e ha visto la partecipazione in costume d’epoca della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello e dei Capitani dell’Arma, che sono stati protagonisti del torneo di balestra manesca che si è disputato in Piazza Gabriotti al termine dell’inaugurazione.

L’intervento – I lavori di ripristino della pavimentazione di Piazza Gabriotti, dell’importo complessivo di 350 mila euro, si inseriscono nel quadro degli interventi del Puc 2 e in continuità alle analoghe opere effettuate in via Marconi, via San Florido, piazza del Garigliano e corso Vittorio Emanuele. Il principio progettuale dell’intervento ha rispettato l’attuale assetto della piazza e la sua finitura superficiale, costituita nella sua prevalenza di cubetti di porfido contornati da pietra, avente funzione di cornice di stacco e motivo geometrico. L’intervento ha visto il completo rifacimento dei tratti in pietra che caratterizzano la zona centrale della piazza, compresa tra i palazzi storici che ospitano il vescovado e la residenza municipale, nonché la sistemazione delle aree prospicienti la cattedrale e il giardino del Cassero. Le ulteriori risorse provenienti dalle economie di spesa determinatesi nell’ambito dell’appalto, hanno permesso di intervenire anche sulla pavimentazione che circonda l’isola pedonale centrale di piazza Gabriotti, con la rimozione dei manufatti in porfido e la loro successiva collocazione su un letto di posa completamente rifatto, secondo l’originaria disposizione ad archi contrastanti. Nell’ambito dell’intervento è stata effettuata una ricognizione generale dei sottoservizi esistenti, con la sostituzione e l’adeguamento delle reti in caso di interferenza con i lavori previsti dal progetto o di cessata efficienza.

Il futuro della piazza – Dopo questo atteso restyling, ci si interroga ora come verrà gestito il ritorno del mercato settimanale e le eventuali manifestazioni che avranno luogo in Piazza Gabriotti. A chiedere la salvaguardia di questi spazi rinnovati, in settimana, sono stati sia il consigliere comunale socialista Luigi Bartolini sia gli esponenti tifernati della Lega Nord Marcello Rigucci e Riccardo Augusto Marchetti: il primo ha già chiesto al sindaco un’ordinanza per mantenere integra la pavimentazione, a partire dall’applicazione di protezioni sotto i motori dei mezzi del mercato e dall’utilizzo di pesi removibili, e non chiodi fissi, per fissare i banchi. La Lega Nord locale ha invece annunciato la propria ricetta per sfruttare al meglio, e conservare, il nuovo look della Piazza, a cominciare dal divieto di accesso delle auto.


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