Il Dipartimento di prevenzione della Usl Umbria 1 e i Comuni di Castiglione del Lago e Perugia hanno attivato tutte le misure di sicurezza per scongiurare ulteriori persone infettate dai virus West Nile (dopo il caso di un uomo positivo a Pozzuolo) e Dengue (riscontrato in una persona di San Fortunato della Collina al rientro da un viaggio all’estero.
Cosa sono e le misure attivate
La Usl spiega che la West Nile Disease, o febbre del Nilo Occidentale, è una malattia virale trasmessa dalle zanzare del genere Culex. L’uomo rappresenta un ospite terminale, poiché il virus non raggiunge livelli di viremia tali da poter esser nuovamente trasmesso ad una zanzara o da persona a persona. La trasmissione quindi può avvenire solo attraverso la puntura di una zanzara contagiatasi pungendo un uccello già infetto: il serbatoio naturale è, infatti, rappresentato solo da questi ultimi.
Per questo tipo di virus non c’è trasmissione da uomo a zanzara, come invece può accadere nel caso della Dengue.
Il Comune di Castiglione del Lago ha programmato almeno tre giornate di disinfestazione. Il persona Asl sta invece effettuando l’indagine epidemiologica, sopralluogo nella zona ed installazione delle trappole di cattura per le zanzare. Gli insetti catturati verranno inviati presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Perugia.
La Dengue invece – spiega ancora la Usl – è una malattia infettiva virale causata dal virus Dengue, trasmessa esclusivamente attraverso la puntura di zanzare infette (principalmente la zanzara Aedes aegypti, ma anche la zanzara tigre Aedes albopictus, normalmente presente nel nostro territorio). Non esiste trasmissione diretta da persona a persona.
Si manifesta con sintomi simil-influenzali quali febbre alta, forti mal di testa, dolori articolari e muscolari, e talvolta sfoghi cutanei.