Cascata delle Marmore, approvata convenzione Comune-Provincia di Terni

Cascata delle Marmore, approvata convenzione Comune-Provincia di Terni

Palazzo Spada avrà l’80% dei proventi

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Il consiglio comunale nela seduta di oggi pomeriggio ha approvato con 22 voti a favore e 5 astenuti  la convenzione per la gestione e la valorizzazione della Cascata delle Marmore che definisce i rapporti tra Provincia e Comune –  soggetti proprietari della Cascata – le responsabilità e gli utili ripartiti. La convenzione, la cui durata è di 5 anni e per la quale possono essere previsti proroga e rinnovo da manifestare in forma espressa entro 3 mesi dalla scadenza, è il frutto del lavoro congiunto tra i due enti.

Dal punto di vista gestione operativa si segue lo schema adottato dal 2007 ad oggi. Al Comune sono affidate tutte le attività amministrativo-contabili, progettuali, manutentive, di direzione lavori nonché turistico-promozionali del sito “area turistico ed escursionistica della Cascata delle Marmore”. Per le funzioni gestionali e per le spese di amministrazione delle attività previste nella convenzione, spetta al Comune un compenso stabilito dalla Commissione tecnico-amministrativa su dati oggettivi di spesa, che verrà inserito nel programma annuale degli interventi e nel risultato di gestione annuale.

La commissione viene convocata dal Comune almeno tre volte l’anno per la programmazione annuale (preventivo e consuntivo annuale) e per la verifica dell’andamento tecnico ed economico della gestione e dello stato di avanzamento dei programmi. La novità sostanziale è che cambiano le percentuali di riparto. Precedentemente spettava alla Provincia il 30% dei proventi, oggi il  20% in quanto negli anni sono stati consistenti gli investimenti sostenuti dal Comune. Proprio per questo  spetta a Palazzo Spada l’80 %. Gli utili di gestione si aggirano intorno al milione di euro ripartiti in base alla convenzione e in base alla consistenza patrimoniale. E’ stata fatta una ricognizione e trovate percentuali di competenza anche sulla base delle caratteristiche funzionali dei beni.
La convenzione nei prossimi giorni sarà vagliata anche dal consiglio provinciale.

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